L'Ue lancia gli aiuti di Stato per le aziende di microchip

'Sussidi per colmare carenze di finanziamento nel settore dei semiconduttori'

Redazione ANSA

BRUXELLES - Oggi la Commissione Ue annuncerà una proroga al 30 giungo 2022 del Quadro temporaneo sugli aiuti di Stato che, per il contrasto alla crisi pandemica, permette una serie di esenzioni alle regole dell'Antitrust europeo. Lo comunica una nota dell'esecutivo europeo. La Commissione, inoltre, ha deciso di introdurre due nuove misure per creare incentivi diretti agli investimenti privati e misure di sostegno alla solvibilità.

"In considerazione della situazione eccezionale" nel settore dei semiconduttori, "della loro rilevanza e della dipendenza dall'offerta di un numero limitato di imprese in un contesto geopolitico difficile, la Commissione può prevedere l'approvazione di sussidi per colmare potenziali carenze di finanziamento", in particolare per la creazione di "strutture uniche" europee. Lo annuncia lo stesso esecutivo Ue pubblicando la revisione delle norme Ue sugli aiuti di Stato per renderle più adatte alle sfide del verde e della tecnologia. Gli aiuti, si legge nel documento, "sarebbero soggetti a solide salvaguardie in materia di concorrenza".

Nel tentativo di spingere le alleanze e i campioni europei nell'industria e anche nel settore dei semiconduttori, Bruxelles "continuerà a sostenere gli sforzi in corso degli Stati" per elaborare "importanti progetti paneuropei di comune interesse europeo che - si legge nel documento - superino congiuntamente i fallimenti del mercato consentendo innovazioni pionieristiche e investimenti infrastrutturali nelle principali priorità verdi e digitali, vale a dire idrogeno, cloud, salute e microelettronica".

La prossima comunicazione sugli aiuti di Stato su questi progetti paneuropei rafforzerà ulteriormente la loro apertura, faciliterà la partecipazione delle Pmi e chiarirà i criteri per mettere in comune le risorse nazionali e Ue. Il controllo Ue delle fusioni "continuerà" poi a "consentire alle aziende di raggiungere una scala maggiore, assicurandosi che i mercati rimangano competitivi e le catene di approvvigionamento diversificate". Inoltre, l'Antitrust consente alle imprese di "unire le forze per portare avanti i propri sforzi di ricerca e sviluppo, progettare, produrre e commercializzare prodotti o acquistare congiuntamente prodotti o servizi di cui potrebbero aver bisogno per le proprie operazioni".

"Ogni caso" di sussidi pubblici per il settore dei semiconduttori "sarà valutato in modo vigoroso" per "evitare una corsa ai sussidi all'interno dell'Ue e oltre". Lo ha detto la vice presidente della Commissione europea Margrethe Vestager presentando la revisione delle norme Ue sugli aiuti di Stato. Nel settore semiconduttori "l'autosufficienza è un'illusione: quando si pensa alla portata di ciò che serve è chiaro che nessun Paese e nessuna azienda possono farcela da soli, ma non possiamo nemmeno fare affidamento su un Paese o un'azienda soli" ha aggiunto.

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