Migranti: regioni, Ue non abbandoni territori di Bulgaria e Grecia

Presidente Tzitzikostas, ora hanno bisogno di solidarietà Europa

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Mentre comprendiamo le ragioni umanitarie che spingono migliaia di persone a lasciare le loro case per fuggire da guerra e abusi, l'Ue non deve lasciare le regioni di Bulgaria e Grecia da sole in questa nuova crisi migratoria". Così in una nota il presidente del Comitato Ue delle regioni, Apostolos Tzitzikostas, governatore della regione greca della Macedonia centrale.

"I cittadini europei di queste comunità, che hanno già sofferto negli scorsi anni per le crisi economiche e sociali, non devono sentirsi soli e abbandonati proprio quando hanno più bisogno di solidarietà europea", continua Tzitzikostas, "queste nuove ondate migratorie non sono problemi nazionali greci o bulgari, ma riguardano i cittadini di tutti gli Stati, le regioni e le città dell'Ue". "L'Europa deve imparare dai suoi errori del passato e agire in maniera coordinata, rapida e concreta per alleggerire l'onere sulle comunità locali", chiede il presidente del CdR, che chiede quindi di attivare una serie d'iniziative europee, compreso l'invio di maggiore personale da parte di Frontex e la riforma del regolamento di Dublino sui richiedenti asilo.

 

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