Coronavirus: Ciambetti, dal Veneto segnale di speranza per l'Ue

Presidente del Consiglio, 'Regione ha agito con scienza e coscienza'

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - "Al momento è complesso prevedere l'andamento della malattia, ma la gestione nella Regione Veneto ha dimostrato con numeri reali che lo scenario è governabile e i risultati possono essere positivi. Quanto stiamo sperimentando porta un segnale di speranza per tutti: abbiamo lavorato con scienza e coscienza aprendo una nuova stagione positiva di cooperazione fra ricerca, università, sanità e pubblica amministrazione, che hanno messo insieme le loro forze non solo per sconfiggere il coronavirus ma anche l'ignoranza e le fake news". Così il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, in un intervento video inviato alla commissione Salute pubblica del CdR in occasione del dibattito sull'impatto del coronavirus sulle comunità locali.

"Abbiamo agito fin da subito con misure rigide, ma ciò ha permesso di contenere il contagio e il numero di decessi - ha detto Ciambetti - nel frattempo, abbiamo organizzato un intero ospedale in grado di mettere a disposizione, se l'emergenza continua in Veneto, il 30% di posti letto in più per quanto riguarda la terapia intensiva e la rianimazione". "Un'epidemia non si può arrestare, si può invece rallentare l'andamento del contagio tenendolo sotto controllo", ha continuato Ciambetti, ricordando che "il presidente Luca Zaia è in prima linea nel gestire tutta la macchina dell'emergenza".

 

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