Pmi: Regioni Ue e Bei, tutelare investimenti locali

Imprese hanno bisogno di sostegno e condizioni di mercato eque

Redazione ANSA

BRUXELLES - Le Pmi europee hanno bisogno di sostegno e condizioni di mercato eque per rilanciare gli investimenti. E' il messaggio lanciato dal Comitato europeo delle Regioni (CoR) insieme alla Banca europea per gli investimenti (Bei) in occasione della Settimana europea delle Regioni e delle Città. Secondo un'indagine dell'associazione Sme United, inclusa nel Barometro presentato dal CoR questa settimana, circa il 40% delle Pmi europee segnala problemi di liquidità come conseguenza dell'impatto economico della pandemia. Nei settori più colpiti, come l'ospitalità, la vendita al dettaglio e l'edilizia, il 50% delle Pmi è in difficoltà. Dati confermati dalla Bei, che rileva un forte aumento della domanda di credito delle Pmi nella prima metà del 2020.

"L'aumento dei costi e la riduzione delle entrate minacciano la capacità delle regioni e delle città di proteggere le persone e aiutare le imprese", ha avvertito il presidente del CoR, Apolostos Tzitzikostas. Gli enti locali e regionali Ue chiedono dunque una rigorosa valutazione dell'impatto della legislazione dell'Ue sulle Pmi e una maggiore tutela del mercato unico.

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