Green Deal: Regioni Ue, coinvolgere enti su transizione

'Sviluppare strategia per integrare sistemi energetici'

Redazione ANSA

BRUXELLES - Coinvolgere gli enti locali nella transizione verde e nei progetti del Green Deal con "un approccio dal basso verso l'alto" e sviluppare una strategia per integrare i sistemi energetici. Sono questi in sintesi i principali contenuti delle bozze dei due pareri adottati dalla commissione per l'Ambiente (Enve) del Comitato delle Regioni (CdR). Più del 70% delle misure di mitigazione dei cambiamenti climatici e fino al 90% delle misure di adattamento ai cambiamenti climatici sono intraprese dagli enti locali e regionali, che perciò rappresentano un terzo della spesa pubblica e due terzi degli investimenti pubblici. È quanto emerge dalle stime del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp), illustrate durante la riunione della Enve.

"Chiediamo che i governi subnazionali siano pienamente coinvolti nello sviluppo e nell'attuazione dei piani nazionali di ripresa. Crediamo fermamente che alle regioni e alle città dovrebbe essere garantito un accesso più facile e diretto ai finanziamenti e proponiamo un quadro di valutazione europeo per monitorare i progressi nell'attuazione delle azioni relative al clima a livello locale", ha sottolineato il relatore del parere sul Green deal Andries Gryffroy, membro del parlamento fiammingo. Posizione condivisa dal direttore generale dell'azione sul clima, Mauro Petriccione che ha detto: servono "investimenti in innovazione, nuovi modi di produzione, in nuovi business model e nelle persone".

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