Recovery: Tzitzikostas (CdR), servono fondi in prima metà 2021

'In caso di ritardi, prevedere clausola retroattività'

Redazione ANSA

BRUXELLES - L'adozione definitiva del nuovo bilancio Ue e del Recovery Fund "deve arrivare presto" per raggiungere le comunità interessate "nella prima metà del 2021": lo ha detto il presidente del Comitato delle Regioni (CdR), Apostolos Tzitzikostas, commentando i negoziati in corso tra Parlamento e Consiglio Ue sul quadro finanziario pluriennale e il piano di ripresa. "In caso di ritardi - ha aggiunto il greco - gli investimenti vitali effettuati nel 2021 e anche prima dell'entrata in vigore del nuovo bilancio devono essere inclusi retroattivamente", altrimenti sarà troppo tardi per "proteggere le comunità locali e preservare le nostre economie". L'accordo è comunque definito da Tzitzikostas "un segno di speranza per le comunità locali che affrontano la seconda ondata di pandemia" e accolto con favore dal Comitato che "elogia gli sforzi del Parlamento per garantire un'azione più forte dell'Ue in materia di ricerca sanitaria ed Erasmus +".

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