Polonia, Orban: sanzioni ridicole, l'Ue aggira i Trattati

Premier ungherese: 'il primato dello Stato di diritto non esiste'

Redazione ANSA BRUXELLES

La Polonia è "il miglior Paese" d'Europa. Eventuali sanzioni? "Ridicole". Lo ha sottolineato il premier ungherese Viktor Orban arrivando allo Justus Lipsius per il Consiglio Ue che vedrà, sul tavolo, il caso polacco. "Il primato dello stato di diritto non è nei trattati, è molto chiaro. Ciò che sta avvenendo è che le istituzioni Ue stanno aggirando i Trattati. I polacchi hanno ragione. La vera linea divisiva è tra buon senso e non sense", ha aggiunto Orban.

Arrivando al vertice dei leader Ue, il premier polacco, Mateusz Morawiecki, ha detto: "Il governo polacco non" si piegherà "alla pressione del ricatto. La sentenza della Consulta non mette in discussione i Trattati Ue". 

"C'è ancora da trattare con la Polonia perché" questo paese "ha sottoscritto un trattato, come tutti gli altri paesi della Ue, in cui ha accettato che la legislazione europea prevalesse su quella nazionale, salvo i casi che sono riservati alla legislazione nazionale come per esempio il fisco". Così il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi al suo arrivo al pre-vertice del Ppe a Bruxelles. "Quindi dobbiamo approfondire con loro quali sono i settori in cui prevale la legislazione polacca e quale quelli in cui deve prevalere la legislazione europea anche perché è un trattato su cui anche loro hanno aderito mettendo la firma", ha aggiunto.

   

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