Zanni (Lega), Conferenza futuro Ue rifletta errori passato

'Non sia esercizio di propaganda con conclusioni già scritte'

Redazione ANSA BRUXELLES
(ANSA) - BRUXELLES, 10 MAR - "Bene che si sia chiusa una questione che stava diventando abbastanza ridicola, di cui si è trattato per troppo tempo in Conferenza dei Presidenti.

L'elemento negativo sono invece le negoziazioni che hanno dimostrato quante fratture ci siano tra Parlamento europeo, Consiglio e Commissione e Stati membri. Questo non è un buon punto di partenza". Così l'eurodeputato della Lega Marco Zanni intervenendo al briefing stampa online sulla Conferenza sul futuro dell'Europa organizzato dall'ufficio del Parlamento europeo in Italia.

"Il fatto che gran parte delle negoziazioni si sia arenata non tanto sui temi o su cosa sia importante fare, ma su un nome e sulle ambizioni di qualcuno, non è un buon segnale - aggiunge Zanni -. E' chiaro che questa Conferenza nasce in un formato molto ridotto e molto meno ambizioso rispetto a quanto annunciato dal Parlamento europeo a inizio legislatura. E' ridotto sia nel formato che nella sua durata".

Secondo Zanni "questo esercizio avrà senso se non diventa come purtroppo accaduto in passato, un esercizio di propaganda con conclusioni già scritte, ma diventi un esercizio che in cui si parli del futuro e di contenuti. C'è un'Europa da cambiare, ma credo manchi un'analisi sugli errori fatti nel processo di integrazione europea negli ultimi 20 anni, ma soprattutto negli ultimi 10 anni, a partire dalla crisi del debito sovrano che ha aperto fratture".

L'eurodeputato sottolinea infine che "questa Conferenza deve focalizzarsi sul riconoscere gli errori del passato e liberarsi da questi errori, altrimenti qualsiasi discussione ulteriore avrà poco senso". (ANSA).

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