Parità genere: Castaldo, da gruppi Pe pessimo segnale

Solo gruppo S ha nominato donne per board Conferenza futuro Ue

Redazione ANSA BRUXELLES
(ANSA) - BRUXELLES, 24 MAR - "Oggi ci sarà la riunione costitutiva del comitato direttivo della Conferenza sul Futuro dell'Europa, un importantissimo appuntamento atteso da mesi per avviare un dibattito serio e profondo sulle riforme, non più procrastinabili, per proseguire il cammino dell'integrazione europea. Spiace tuttavia constatare che tutti i gruppi politici al Parlamento europeo, con la lodevole eccezione dei Socialisti e Democratici, abbiano scelto solo uomini nel board esecutivo della Conferenza: non ci sono donne fra i membri effettivi, nominati da PPE e Renew Europe, e fra i membri osservatori scelti da Verdi, ECR, GUE e ID. Eppure le nostre colleghe europarlamentari sono il 40 per cento dei membri del Parlamento europeo.

Il mancato rispetto della parità di genere nella composizione di una conferenza che deciderà il futuro dell'Europa è sicuramente un passo falso e un pessimo segnale politico che il Movimento 5 Stelle stigmatizza con forza. E' quanto scrive in una nota Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare del Movimento 5 Stelle e vicepresidente del Parlamento europeo.

"Inoltre - osserva ancora Castaldo - per una Conferenza plurale e che coinvolga e ascolti tutti consideriamo un errore non aver esteso la partecipazione anche a un osservatore, anzi magari a una osservatrice degli europarlamentari Non Iscritti, relegando quindi per l'ennesima volta una parte consistente dei cittadini europei a elettori di serie B. Potremo conseguire una stagione di riforme veramente coraggiose solo con la partecipazione inclusiva e il contributo di tutti: non possiamo perdere questa storica occasione di cambiamento. Purtroppo questi segnali vanno esattamente nella direzione contraria".

(ANSA).

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