Brexit: Rinaldi (Lega), smentito chi prevedeva apocalisse

'Uscita Gb poteva essere occasione per rivedere regole Ue'

Redazione ANSA

(ANSA) - BRUXELLES, 27 APR - "In quasi cinque anni dal referendum, abbiamo ascoltato numerose bugie sulla Brexit. Chi prevedeva scenari apocalittici è stato smentito: non hanno compreso la legittima volontà di un Paese che ha preferito esercitare in modo democratico la propria sovranità, anziché delegarla a burocrati che, nei fatti, hanno mostrato la loro incapacità".

Così Antonio Maria Rinaldi, europarlamentare della Lega, nel suo intervento durante il dibattito sugli accordi post Brexit alla sessione plenaria del Parlamento europeo. "La pandemia ha messo in evidenza molte criticità, i cittadini chiedevano un serio piano vaccinale e un'azione di sostegno economico rapido a persone e imprese - ha continuato Rinaldi - ma la risposta Ue è stata imbarazzante, con contratti secretati e con fondi bloccati nelle paludi di regolamenti, burocrazia, e condizionalità.

Londra invece ha portato avanti una strategia vaccinale vincente e ha potuto decidere autonomamente su investimenti a più alto moltiplicatore senza perdere tempo prezioso". L'eurodeputato del Carroccio ha poi spiegato che "la Brexit sarebbe potuta essere un'ottima occasione per fare mea culpa per Bruxelles e rivedere i meccanismi su cui si fonda l'Ue a cominciare dalla governance economica, invece c'è già chi parla di riattivare il patto di stabilità, dimostrando di non aver imparato la lezione. Bruxelles ha ignorato colpevolmente per troppo tempo che il Regno Unito è acquirente netto di beni e servizi nei confronti dell'Ue e nessuno, a oggi, ha avuto il coraggio e l'umiltà di chiedere scusa ai cittadini britannici per le bugie e per le scelte sbagliate".

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