Turismo: Furore (M5s), serve fondo Ue per sostenere settore

'Variante Omicron ha provocato una ondata di cancellazioni'

Redazione ANSA BRUXELLES
(ANSA) - BRUXELLES, 05 GEN - "La Commissione europea non metta la testa sotto la sabbia e proponga l'istituzione di un nuovo fondo europeo ad hoc per aiutare il turismo. Il turismo è uno dei pilastri portanti dell'economia europea e la crisi del settore ha ripercussioni su vasta scala, dai trasporti all'industria agroalimentare". Lo scrive in una nota l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Mario Furore, chiedendo di istituire "un supporto specifico a livello di bilancio europeo che permetta un accesso facile e immediato per le aziende del settore, che spesso sono piccole imprese familiari con difficoltà di accesso ai fondi europei per le imprese".

"Il bilancio Ue per il 2022 ha stanziato, alla voce Mercato Unico, appena dieci milioni di euro specifici per il sostegno al turismo: una cifra irrisoria per il rilancio di un settore che sta subendo perdite consistenti", prosegue Furore, ricordando che "la variante Omicron ha provocato una ondata di cancellazioni pari a 5 milioni di partenze solo durante le vacanze di Natale e Capodanno", dati che "si sommano a quelli già disastrosi della pandemia iniziata nel 2020: rispetto al 2019 in Italia il settore ha perso almeno 60 milioni di arrivi e 120 milioni di presenze".

"Nel resto d'Europa i dati sono analoghi o addirittura peggiori - conclude -. Non posso dunque che condividere le preoccupazioni del Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, molte piccole aziende rischiano di non sopravvivere a questa lunga stagione di restrizioni e chiusure e va fatto qualcosa di più incisivo". (ANSA).

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