Expo Dubai 2020

Dubai: al via Gitex, vetrina anche per start up italiane

All'evento tecnologico anche la Puglia con Emiliano

Redazione ANSA DUBAI

(ANSA) - DUBAI, 17 OTT - Si apre la settimana del Gitex a Dubai, il più noto evento sulla tecnologia del Medioriente. Si terrà al Dubai World Trade Centre fino al 21 ottobre e ospiterà oltre 3.000 aziende, dal campo dell'intelligenza artificiale alla robotica, dalle opportunità del 5G e di Blockchain, alle stampe in 3D. Ma si parla anche di come nel 2022 cambieranno i consumi nel digitale.
    Molte le presenze italiane, tra cui una selezione delle imprese e delle start up attive nel settore della tecnologia della Regione Puglia. Ad accompagnarle e facilitare le relazioni con gli enti governativi degli Emirati Arabi c'è il governatore Michele Emiliano e l'assessore allo Sviluppo economico della regione Alessandro Delli Noci. Tra le realtà pugliesi ha ricevuto un riconoscimento Roboze, che si occupa di progettazione e produzione stampanti 3D industriali. Anche Acquarius ha avuto i riflettori puntati, per le tute spaziali antigravitazionali, uno dei settori, quello dell'aerospazio, dove la regione Puglia ha investito di più (400 milioni di euro).
    Tra le altre start up italiane c'è un interesse per Phlay, fondata da Mario Amura, che presenterà la nuova interactive experience realizzata per il rilancio turistico di Dubai e per la promozione di alcuni stand di Expo Dubai, tra cui il Padiglione della Sostenibilità. Si tratta di una tecnologia che permette di trasformare gli spettatori che passivamente guardano video in attivi co-creator che durante la visione possono prendere decisioni su come sviluppare la storia narrata.
    Dalle prime impressioni di chi lo visita, questo Gitex è focalizzato sull'intelligenza artificiale e la blockchain e come queste tecnologie entreranno a far parte dei momenti quotidiani.
    La spesa nel digitale dell'area del Golfo dovrebbe chiudersi con una crescita del 4,9%. (ANSA).
   

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