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Vaccini: Borrell, bene prime dosi nei Balcani grazie a Covax

Il meccanismo dell'Oms per i Paesi a medio-basso reddito

01 aprile, 15:26
(ANSA) - BRUXELLES, 01 APR - "Felice di vedere che i primi vaccini acquistati tramite Covax siano arrivati nei Balcani occidentali. Solo insieme possiamo sconfiggere la pandemia". Lo scrive su Twitter l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell.

L'Albania è stato il primo Paese a ricevere lo scorso 12 marzo un primo lotto da 38,400 dosi di AstraZeneca tramite Covax, seguita dalla Bosnia-Erzegovina a cui sono state recapitate una settimana fa 49,800 vaccini della società farmaceutica anglo-svedese. A seguire, Montenegro, Macedonia del Nord e Kosovo, a cui è arrivato un primo lotto da 24mila dosi ciascuno di AstraZeneca.

Tutti i Paesi dei Balcani occidentali, inclusa la Serbia, aderiscono all'iniziativa Covax, il meccanismo dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) che garantisce l'accesso ai vaccini anti-Covid per i Paesi a medio e basso reddito. Con 2.2 miliardi di euro, l'Ue e gli Stati membri figurano tra i principali donatori dell'iniziativa.

I ritardi nelle consegne dei vaccini tramite Covax hanno penalizzato Stati come la Bosnia-Erzegovina e il Montenegro che inizialmente avevano fatto affidamento solo su questo strumento per l'approvvigionamento dei sieri.

Nelle ultime settimane, anche sulla scorta della campagna di vaccinazione di massa della Serbia, in cui vengono impiegati soprattutto gli immunizzanti cinese di Sinopharm e quello russo Sputnik V, tutti i Paesi con l'eccezione del Kosovo hanno iniziato a guardare ad Est per l'acquisto dei vaccini. (ANSA).

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