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Cciaa, manifattura Firenze in recupero graduale su pre-Covid

Balzo della produzione nel II trimestre, +28,2%. Le criticità

(ANSA) - FIRENZE, 09 NOV - Il settore manifatturiero fiorentino, pur con le criticità in atto (carenza di materie prime, spinte inflazionistiche e rincaro dei costi energetici) ha iniziato a compensare le perdite subite nella crisi sanitaria facendo segnare un incremento tendenziale della produzione del 7,4% nel I trimestre 2021 rispetto allo stesso periodo del 2020, e del 28,2% tra aprile e giugno andando a recuperare i livelli di attività antecedenti al Covid. Lo rivela l'ultimo report dell'Ufficio studi della Camera di commercio di Firenze. Il fatturato segue la produzione con una risalita graduale (+4% nel I trimestre) per poi passare a un recupero più intenso nel II trimestre (+36,4%), alimentato in parte da scorte. Anche il fatturato estero e gli ordinativi esteri evidenziano un ottimo recupero soprattutto nel II trimestre (rispettivamente +11,3% e +16,9%); aumenta il fatturato esportato per la quota detenuta dalle imprese esportatrici (50,2%). "È ripartita la dinamica della produzione industriale confermando quanto la base manifatturiera fiorentina abbia 'anticorpi giusti' per rispondere in modo repentino alle sollecitazioni", commenta il presidente Leonardo Bassilichi. Per il segretario generale Giuseppe Salvini "le imprese dimostrano notevole propensione a inserirsi nel recupero dei mercati esteri". Riguardo al III trimestre il preconsuntivo mostra dinamica positiva che procede a buon ritmo (+12,3% sul trimestre precedente) sebbene con rallentamento "tutto sommato atteso e dipendente da un grado di incertezza legato a fattori di mercato come: 'rotazione' della domanda da industria a servizi; criticità negli approvvigionamenti (scarsità di semilavorati e aumento costi di trasporto); difficoltà nell'evasione delle commesse". La dinamica - sempre il report - si è stabilizzata su un buon valore con variazione acquisita che dovrebbe andare oltre il 10% nella media 2021 rispetto all'anno precedente. L'indice di fiducia delle imprese, come sintesi dei saldi delle valutazioni per il prossimo semestre su produzione, occupazione, ordini e sulla situazione economica della città metropolitana, sembra orientato a un miglioramento per il II semestre 2021 in cui i saldi tendono a migliorare per tutte le componenti. (ANSA).
   

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