L''operazione simpatia' di Zuckerberg sul suo profilo

Ecco perché il fondatore di Facebook ha cambiato contenuti e linguaggio dei suoi post

Il fondatore di Facebook dallo scandalo di Cambridge Analitica in poi ha dovuto affrontare numerosi problemi reputazionali. 

Solo nell'ultimo anno non sono mancati i problemi, come il boicottaggio pubblicitario del 2020, l'assedio del Campidoglio o la battaglia con Apple. Un numero significativamente maggiore di persone diffida dell’utilizzo da parte di Facebook dei loro dati rispetto a Google, Amazon, Microsoft o TikTok.

I regolatori stanno marcando stretto il gigante della tecnologia con preoccupazioni in materia di antitrust. La Federal Trade Commission e gli avvocati generali dello stato hanno citato in giudizio Facebook per presumibilmente voler soffocare illegalmente la concorrenza, e Facebook è stato oggetto di molteplici indagini e inchieste del Congresso, con la pressione nei suoi confronti ulteriormente aumentata dopo la rivolta del Campidoglio del 6 gennaio.

Ecco che allora, nonostante gli ottimi risultati della trimestrale del 2021, Mark Zuckerberg è sceso in campo in prima persona per difendere la reputazione, e le prospettive, della sua creatura.

Su Facebook Zuckerberg ha 116.52 milioni di follower. Per avere un termine di paragone, Trump, prima di essere bannato, aveva 35.20 milioni di follower e il primo ministro indiano, Narendra Modi, il leader politico con il maggior numero di follower al mondo, attualmente ne ha 40.63.

Però dall’analisi ANSA–DataMediaHub emerge come negli ultimi sei mesi Zuckerberg abbia perso ben 343mila follower. Per questo nell’ultimo mese ha incrementato il numero di post passando da una media di due a otto post a settimana e sono cambiati anche linguaggio e contenuti, privilegiando quelli "leggeri".

Dall'analisi emerge che, negli ultimi sei mesi, i suoi post su Facebook hanno generato 13.79 milioni di interazioni, delle quali 6.85 milioni, quasi la metà, nell’ultimo mese, da quando ha cambiato strategia di comunicazione.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA




Modifica consenso Cookie