Cultura
  1. ANSA.it
  2. Cultura
  3. Teatro
  4. Malika Ayane, Grizabella e il diritto degli esclusi ad esistere

Malika Ayane, Grizabella e il diritto degli esclusi ad esistere

Dal 7/12 al Sistina con Cats, 'il teatro per me è luogo sacro'

"Con il ruolo di Grizabella spero di riuscire ad affermare molto intensamente sul palco il diritto che ognuno ha di esistere come gli altri, perché da sempre mi interessa il diverso, l'escluso. Vorrei che arrivasse questo alle persone che verranno a vederci. Sono super emozionata, di quella emozione che non paralizza ma che ti galvanizza". Così Malika Ayane in un'intervista all'ANSA racconta il suo entusiasmo di far parte della grande, inedita avventura di "Cats", il nuovo musical di Massimo Romeo Piparo, in scena dal 7 dicembre al 22 gennaio al Teatro Sistina di Roma.

A 40 anni dal debutto a Broadway, lo spettacolo di Piparo, prodotto dalla Peep Arrow Entertainment, con le musiche di Sir Andrew Lloyd Webber e testi del Premio Nobel Thomas Stearns Eliot, sarà adattato in italiano ottenendo per la prima volta al mondo l'autorizzazione dall'autore a essere ambientato a Roma, in una ipotetica e futuristica "discarica" di opere d'arte e di reperti archeologici, con il Colosseo sullo sfondo. Nel ruolo di Grizabella, la gatta-glamour che canterà l'intramontabile "Memory", Malika Ayane - che ha già lavorato con Piparo nel musical Evita - farà parte di un'irresistibile colonia di gatti umanizzati che cantano e ballano sulle rovine della Città Eterna in una magica atmosfera scandita da fantasia, dramma, romanticismo e grande musica. Con lei un grande cast di artisti e l'Orchestra dal vivo diretta dal Maestro Emanuele Friello; a firmare le coreografie è Billy Mitchell, acclamato coreografo del West End londinese.

 

Sente il 'peso' della tradizione di un musical storico come Cats? "Grazie all'esperienza di Evita, che è stata una palestra incredibile, conosco già i miei 'mostri', e li ho fatti sedere tutti in camerino", scherza l'artista. "Cerco di tenere il peso della tensione fuori dal teatro, che è un luogo sacro e per me è una cosa seria, forse la più seria di tutte le cose che faccio. Ma in Evita ero praticamente sempre in scena, qui faccio parte di uno spettacolo complessivo. E poi è bello tornare a lavorare con Massimo, godiamo di fiducia reciproca e c'è grande autonomia". Crede che il pubblico apprezzerà questa versione italiana di Cats? "Sono sempre perplessa di fronte agli adattamenti, ma in questo caso il pubblico vedrà semplicemente Cats, e lo capirà senza sforzo di comprensione linguistica", spiega Malika Ayane. "Una storia universalmente conosciuta come quella di Jesus Christ Superstar la puoi vedere anche in turco e comprenderla; ma a volte per altri spettacoli in lingua straniera può capitare che il pubblico perda metà della fascinazione di ciò che accade sul palco. Qui è come se stessimo regalando dei varchi privilegiati per entrare in questa meraviglia".

Come si è preparata per interpretare Grizabella? "Ho ripreso lezioni di canto, lo faccio sempre ogni volta che mi trovo di fronte a prove importanti, mentre a livello caratteriale del personaggio sono andata a scavare nelle mie malinconie". E' emozionata di dover interpretare un brano celebre come "Memory"? "Credo di aver cantato Memory milioni di volte, è un grande classico da cantare con il phon davanti allo specchio!", afferma ancora l'artista ridendo. "E' un brano difficile, anche per l'adattamento linguistico, però il coreografo che non parla l'italiano mi ha assicurato durante le prove di aver percepito l'intensità della sensazione, quindi sono un po' più tranquilla". "Il musical è nelle mie corde", prosegue. "Io che sono una vagabonda, sempre bisognosa di adrenalina e dinamismo, e che sono reduce da una tournée lunga, ora mi godo la stagione teatrale. In teatro ogni sera entri in un posto che ti fa lasciare il mondo fuori mentre ne costruisci uno nuovo".

Quali sono i progetti per il futuro? "Vorrei finalmente fare un viaggio in Guadalupa, mi vedo con un cappello di paglia che vado a pescare e parlo con tutti", dice. "E conto di capire lì quali sonorità serviranno alle canzoni che ho scritto negli scorsi mesi, in vista del nuovo album. Poi mi piacerebbe proseguire con la recitazione, credo che per età ed esperienza questo possa essere per me il momento giusto per studiare bene e fare un salto, magari iniziando con cose piccole". E Sanremo? "Ancora non so, ma l'anno scorso per esempio non era nei programmi, poi mi hanno chiesto di accompagnare Matteo Romano, un ragazzo di talento", conclude. "A me piace che le cose abbiano un senso, allora si può fare tutto".

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA



        Modifica consenso Cookie