Incentivi auto: Case unite nelle critiche, ma strategie diverse

Dai listini ribassati alla conferma del full-electric

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Il mondo dell'auto si riorganizza alla luce degli incentivi appena varati: la speranza è che diano fiato a un mercato in caduta libera e fiaccato anche da pandemia, crisi dei chip e - ora - la guerra.
    L'intera filiera è in questi giorni riunita a Verona per l'Automotive Dealer Day: se le reazioni agli aiuti di Stato sono unanimi - tutti li salutano con favore, ma li ritengono solo un primo passo, e con vincoli al momento troppo stretti - le strategie dei singoli brand, invece, differiscono sensibilmente.
    La maggior contrazione, d'altra parte, si rileva nelle auto medio-piccole, a fronte di cifre record registrate dai brand più esclusivi e che non hanno patito la crisi.
    Se il gruppo Koelliker, proprietario di otto marchi asiatici tra cui Mistubishi, Ssangyong e Aiways, spera in una forte ripartenza anche dei veicoli commerciali per voce del presidente Marco Saltalamacchia, più prudente è il presidente di Volvo Italia e Unrae, Michele Crisci. Anticipa un riposizionamento sotto i 35mila euro dell'XC 40 e ribadisce il totale abbandono dei motori termici della casa svedese entro il 2025. Raffaele Fusilli, ceo di Renault Italia, sulla scia della Renaulution annunciata mesi addietro dal presidente del gruppo, Luca De Meo, punta tutto sulla Megàne full electric che, grazie agli incentivi, diventa decisamente più abbordabile. Elettrificazione parola d'ordine anche in casa Kia: con l'avveniristica EV6 fresca della nomina di auto dell'anno, Giuseppe Bitti - presidente e ad della costola italiana del gruppo - sottolinea che la casa coreana è pronta ad affrontare nuove sfide nel nome della sostenibilità ambientale. Rafforza le iniziative di controllo e garanzia dell'usato Audi Italia, che per voce del direttore vendite Vincenzo Vavalà assicura una seconda e una terza vita alle vetture del marchio dei Quattro Anelli.
    In totale controtendenza il gruppo DR Automobiles: il marchio di Macchia d'Isernia, forte della strettissima collaborazione con la Cina, non patisce la crisi dei chip e macina risultati di crescita a tre cifre, garantendo la consegna delle vetture dei marchi del gruppo entro poche settimane dall'ordine. Ma non basta, perché al MiMo saranno presentati altri due brand sempre del gruppo Di Risio: con posizionamento un po' più elevato, aggrediranno anche il mercato di grandi suv, fuoristrada e pickup per ora assente dai listini.
    Tira le fila Francesco Naso, segretario generale di Motus E.
    Secondo le indagini dell'associazione le auto elettriche sono le più ambite dalla massa dagli automobilisti, ma i prezzi elevati, l'infrastruttura carente e ora anche le lungaggini nelle consegne scoraggiano i più. "Attendevamo da tempo gli incentivi - conclude - ma così come sono strutturati non sposteranno di molto il mercato. Serve una spinta maggiore per rendere le auto elettriche davvero per tutti". 

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Tom Cruise atterra a Cannes: 'Il vero cinema si gode in sala'

Nicole Kidman fuori dalla clip-omaggio. Ovazione per Top Gun

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Cosa fa di Tom Cruise una stella assoluta del cinema da una quarantina d'anni, ancora così brillante, così intatta nel tempo e non solo per guardare indietro ad una carriera con film che hanno segnato generazioni come Risky Business, Top Gun, Il colore dei soldi, Rain Man, Mission Impossible ma proiettata nel futuro? La domanda nei 60 minuti della masterclass che ha tenuto a Cannes, alla sala Debussy del Palazzo del cinema, davanti ad un migliaio di persone, oggi pomeriggio, ha avuto varie chiare risposte.

Dedizione, perseveranza, curiosità, coraggio e poi ancora fisicità, voglia di imparare, di non sedersi sugli allori, rischiare. Tutte caratteristiche che ha raccontato con aneddoti - "mi lanciai a 4 anni e caddi rovinandomi la faccia, pensai che mia madre volesse uccidermi dopo" - citando più e più volte le troupe, i direttori della fotografia, gli addestratori, tutti i dipartimenti che sono dietro la lavorazione di un film per sottolineare quanto sia "totalizzante il mio impegno".
    Nella lunga clip che ha introdotto l'arrivo dell'attore - appena sceso dall'elicottero targato Top Gun: Maverick, come il film che lo ha riportato sulla Croisette esattamente 40 anni dopo la prima, il 18 maggio 1992, di Cuori ribelli di Ron Howard - tutta la sua carriera in 10 minuti, fatta soprattutto di film adrenalinici oltre che d'autore. Con una vistosa mancanza: un film cruciale come Eyes Wide Shut, l'ultimo film di Stanley Kubrick, appare in pochissime immagini senza mai inquadrare la coprotagonista, all'epoca sua moglie, Nicole Kidman, da cui divorziò (forse per Scientology) giusto quell'anno.

Da Giorni di tuono a Nato il 4 luglio, da Jerry Maguire, Magnolia, Intervista col vampiro, oltre ai film già citati, la carriera di Tom Cruise è davvero lunghissima, "ma io ricordo tutto eh", ha scherzato. "Quando faccio un film penso sempre come se fossi io stesso spettatore, per questo cerco sempre di cambiare ruoli, storie, personaggi, set, continuo sempre ad imparare, continuo a esplorare", ha aggiunto l'attore, 60 anni e una prestanza fisica molto ben coltivata.
    La sua carriera, ha detto, "è tutta amore e passione per il cinema. Vado sempre in sala quando escono i film. Mi metto il berretto e mi siedo tra il pubblico con tutti. Ho passato molto tempo con i proprietari delle sale". Per questo, da ambasciatore del grande schermo, ha aggiunto: "Vado al cinema e ci sono persone che servono i popcorn e gestiscono queste sale. A loro dico: 'So cosa stai passando, sappi solo che stiamo facendo due sequel di Mission: Impossible e ora il nuovo Top Gun". Dunque sulle piattaforme è fermamente deciso: "Non accadrà mai. So come funziona l'industria oggi, ma io quando faccio un film lo realizzo per il grande schermo, i miei film sono per il cinema, solo lì si possono apprezzare".

Celebre per le sue acrobazie, per le scene da stuntman, alla domanda del moderatore della masterclass, "Rischia la vita, Tom Cruise, perché lo fa?", lui serenissimo ha risposto: "Nessuno ha chiesto a Gene Kelly, 'Perché balli?'".
    Poi, ammettendo un'altra delle sue attitudini - "tutto mi ha sempre spinto a lavorare all'estero per rendere omaggio a culture diverse e per condividerlo con il mondo. Non mi sono mai vergognato di ammettere che c'è qualcosa che non so" - accogliendo gli applausi della stampa e il calore della sala ha risposto così. "Dopo tutto quello che abbiamo passato, è un tale privilegio vedere i vostri visi. Così come essere in un cinema con tutti voi dopo tutto quello che abbiamo passato".
    "Grazie a voi, a chi mi segue, ho la fortuna di lavorare in quello che sognavo di fare a 14 anni ", ha concluso l'attore prima di smettere la tenuta sportiva e indossare lo smoking per la Montee des Marches per la prima speciale di Top Gun: Maverick di Joseph Kosinski con Jennifer Connelly (in sala in Italia con Eagle dal 25 maggio).
   

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Venditori preparati e servizi online, cosa cerca chi compra auto

Studio Quintegia: esperienza e sostenibilità influenzano scelta

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 La scelta di affidarsi a una concessionaria per acquistare un'automobile è fortemente legata alla voglia di farsi guidare da personale specializzato che assicuri un servizio all'altezza delle aspettative, in grado di fornire un'esperienza gratificante di vendita. Lo rileva L'Automotive Customer Study 2022, osservatorio di Quintegia sul consumatore Automotive, presentato nel corso dell'Automotive Dealer Day in corso a Verona. Cinque le tematiche emerse dal sondaggio su un campione di oltre 3.000 clienti: responsabilità, esperienza, servizio, phygital e personalizzazione.
    "Il periodo di grandi trasformazioni che il settore automotive sta vivendo rende necessario più che mai un ascolto attento e costante del cliente, per coglierne aspettative ed esigenze, molto influenzate anche da ciò che sperimenta in altri settori. I dati dell'Automotive Customer Study 2022 - ha spiegato Alberto Bet, manager di Quintegia - evidenziano come l'asticella in termini di esperienza d'acquisto si stia velocemente alzando e la proattività nell'anticipare i bisogni, il servizio al cliente, la digitalizzazione, oltre alla personalizzazione, diventano le basi per garantire una customer experience attuale e al passo con i tempi".
    La propensione dei marchi a rispettare i criteri legati ai fattori ESG (Environmental, Society, Governance) orienta sempre di più i comportamenti d'acquisto e il consumatore è più sensibile alle tematiche ambientali e sociali della comunità. Il 74% degli intervistati presta infatti attenzione alle azioni concrete delle aziende in tema di sostenibilità sociale e l'85% in tema di sostenibilità ambientale. L'esperienza vissuta in concessionaria continua il suo trend positivo e si pone come asset strategico nel processo di vendita, infatti il 90% degli intervistati considera la concessionaria come luogo ideale dove vivere il brand nei suoi valori e nella sua identità.
    Fondamentale il capitale umano che diventa il primo ambassador del marchio, la cui empatia e preparazione si connota come elemento rilevante anche per assicurare un servizio che possa generare un legame di fiducia. Il 64% del campione preferisce, infatti, rivolgersi ad un rivenditore in grado di offrire un servizio di qualità e non semplicemente a chi pratica i prezzi più bassi. In termini esperienziali e di supporto sono sempre più importanti gli strumenti digitali per svolgere online alcune attività. Il 63% degli intervistati dichiara di apprezzare la possibilità di prenotare un intervento di manutenzione online, verificare la disponibilità di un'auto (52%) o gestire gli aspetti amministrativi (41%).
    Anche l'acquisto online è sempre più una prospettiva concreta. Il 38% dei clienti è interessato a valutare l'acquisto via web della prossima auto, pur mantenendo l'esigenza di poter vedere e toccare il prodotto. Dati che evidenziano quindi l'importanza di integrare fisico e digitale in una dimensione phygital.
    Tanto nella dimensione fisica, quanto in quella digitale, emerge l'importanza di un trattamento tailor made: per il 90% del campione, è molto o abbastanza importante che il concessionario si relazioni in modo personalizzato sulla base degli specifici interessi e bisogni. 

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Si chiama Iride la futura costellazionena italia l'osservazione della Terra

Il nome annunciato da Cristotofetti. Sarà la più grande in Europa

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi L'astronauta Samantha Cristoforetti (ANSA) L'astronauta Samantha Cristoforetti

Si chiamerà Iride la nuova costellazione italiana di satelliti per osservazione Terra, destinata a essere la più importante in Europa. Il nome, proposto da una scuola italiana, è stato comunicato dall'astronuta Samantha Cristoforetti nel collegamento organizzato da Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Il nome è stato selezionato dalla stessa Cristoforetti con i colleghi Luca Parmitano e Roberto Vittori, fra le oltre mille proposte presentate da oltre mille scuole italiane, nel concorso 'Spazio alle Idee', indetto dai ministreri dell'Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale e dell'Istruzione.

Il nome ‘Iride’ è stato selezionato fra le 1.061 proposte arrivate da 638 scuole. Le vincitrici provengono dalle province di Alessandria, Messina, Piacenza e Varese e la loro premiazione è prevista il prossimo primo giugno.

La realizzazione della futura costellazione di satelliti italiana è prevista entro cinque anni con il supporto dell’Esa e dell’Asi, grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Secondo i programmi, rende noto il ministero dell’Innovazione e della Transizione digitale, la costellazione supporterà anche la Protezione Civile e altre amministrazioni per contrastare il dissesto idrogeologico e gli incendi, tutelare le coste, monitorare le infrastrutture critiche, la qualità dell’aria e le condizioni meteorologiche. Fornirà, infine, dati analitici per lo sviluppo di applicazioni commerciali da parte di startup, piccole e medie imprese e industrie di settore.

Colao, con il Pnrr rilanciamo ambizioni strategiche 

 "Grazie alle ingenti risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza possiamo rilanciare la nostra ambizione strategica sullo spazio, in collaborazione con Asi, Esa e tutti gli attori istituzionali coinvolti, per rendere l'Italia una protagonista del settore", ha detto il ministro per l'Innovazione e la Transizione digitale, Vittorio Colao, in occasione dell'annuncio del nome 'Iride'. "Sono molto grato a tutti gli studenti che hanno preso parte a questo concorso. Una partecipazione - ha proseguito Colao - che ci dimostra l'entusiasmo e la passione delle nuove generazioni verso il settore spaziale. Vogliamo continuare a stimolare l'innovazione, sostenere la ricerca e soprattutto creare preziose opportunità lavorative in questo ambito, dove l'Italia vanta un tessuto industriale competitivo e centri di ricerca eccellenti". Con il concorso, ha aggiunto, "abbiamo chiesto alle studentesse e agli studenti non solo di dare un nome alla futura costellazione satellitare italiana, ma anche di cogliere l'essenza di questo grande progetto nazionale".

Bianchi, nome Iride dà identità a un grande risultato della ricerca

Dà "identità ad un risultato enorme della ricerca europea e in particolare italiana": così il ministro per l'Istruzione, Patrizio Bianchi, ha commentato il risultato del concorso nel quale le scuole hanno dato il nome 'Iride' alla futura grande costellazione di satelliti italiana per l'osservazione della Terra. "Grazie a questa attività con le scuole - ha proseguito - abbiamo toccato con mano il loro interesse ed entusiasmo nello studio delle discipline come la fisica e la matematica, fondamentali per comprendere cosa è diventato il nostro cielo oggi".

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Viabilità: il 20 maggio riapre il colle del Piccolo San Bernardo

Il 31 maggio toccherà al Gran San Bernardo

Motori Attualità
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Dopo la consueta chiusura durante la stagione invernale, tornerà percorribile venerdì 20 maggio dalle 11 il Colle del Piccolo San Bernardo, tra Valle d'Aosta e Savoia (Francia). Lo annuncia Anas, ricordando che già la settimana scorsa ha riaperto al transito i 5,5 chilometri di strada statale 26 più a valle, tra Pont Serrand e il bivio per Les Suches, per consentire il ripristino del collegamento con la frazione del comune di La Thuile.
    E' invece prevista martedì 31 maggio la riapertura del Colle del Gran San Bernardo, raggiungibile attraverso la statale 27, al confine con il Vallese (Svizzera). 

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Occhi invecchiano in fretta,vitamine e Omega 3 li preservano

Piovella (Soi), ruolo chiave di agrumi, carote,soia,curry,cavoli

Salute & Benessere Medicina
Chiudi Le vitamine per preservare la vista (ANSA) Le vitamine per preservare la vista

    L'occhio invecchia precocemente, ma alcuni alimenti possono aiutare a preservarne la salute.
    Un'alimentazione ricca di antiossidanti, vitamine A, B, E, luteina è in grado di ridurre rischi per la vista legati al passare degli anni: a cominciare dalla cataratta e dalla degenerazione maculare senile. A fare il punto su ruolo dell'alimentazione ma anche su tecniche e terapie innovative per la vista sarà il 19/mo Congresso Internazionale della Società Italiana di oftalmologia (Soi), in corso a Roma.
    "La retina - spiega Matteo Piovella, presidente Soi - è un tessuto con una circolazione unica e abbastanza penalizzata. Ha bisogno di sostanze, come la luteina, che il nostro organismo non produce e che quindi dobbiamo integrare dall'esterno. Tra gli alimenti che la contengono, oltre allo yogurt, ci sono soprattutto la frutta e gli ortaggi come spinaci, cavoli, broccoli e uova. La curcumina si trova nel curry e nello zafferano". Gli agrumi aiutano a combattere i radicali liberi e, specifica Piovella, "un recente studio evidenzia come la vitamina C contribuisca a mantenere le cellule del nervo ottico in funzione. Carote, zucca, patate dolci e meloni sono ricchi di beta-carotene. Peperoni gialli e arancioni, pesche sono ricchi di vitamina C e zeaxantina. La soia, con i suoi derivati, è formidabile anti-ossidante e contiene amminoacidi essenziali, fitoestrogeni, vitamina E che aiutano a mantenere gli occhi sani". Anche gli Omega 3 contenuti nel pesce sono fondamentali, in particolare salmone, tonno, trota selvatica e sardine contengono grandi quantità di acido docosaesaenoico. Il the, soprattutto verde, nero e di Colong, è valido alleato".
    Dagli esperti arriva anche il calendario ideale delle visite oculistiche, che permette di salvaguardia della vista. "La prima visita va effettuata alla nascita, poi entro i tre anni di età - raccomanda il presidente Soi - quindi il primo giorno di scuola; successivamente ne fatta una tra i 10 e i 15 anni per gestire l'eventuale insorgenza della miopia. Dai 40 ai 60 anni ne va fatta una ogni due anni, e dopo i 60 una volta l'anno". 
   

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Donini (Regioni): "Le risorse per il il Servizio sanitario non bastano, servono 4 miliardi"

"Occorrono interventi immediati e una riforma del settore. carenza di personale preoccupa"

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Una corsia dell'Ospedale Molinette di Torino in una foto d'archivio (ANSA) Una corsia dell'Ospedale Molinette di Torino in una foto d'archivio

Le risorse previste dalla legge di bilancio per il 2022 per finanziare il Servizio sanitario nazionale non sono "adeguate" a garantire "sostenibilità della programmazione sanitaria", per il proseguimento delle misure di gestione della pandemia e per i maggiori costi emergenti: serve "un finanziamento aggiuntivo" di almeno "4 miliardi" per quest'anno. Lo evidenzia Raffaele Donini, assessore emiliano-romagnolo che coordina la Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in una lettera indirizzata al presidente Massimiliano Fedriga e a Davide Caparini, coordinatore della Commissione Affari finanziari.

Regioni e Province autonome sono "preoccupate per le criticità che riguardano il fabbisogno di personale, dipendente e convenzionato" del Servizio sanitario nazionale. "L'indisponibilità di un numero adeguato di operatori sanitari, a partire dai medici e dagli infermieri rappresenta una criticità che richiede interventi immediati e che presuppone, in prospettiva, una vera e propria riforma del settore", aggiumge Raffaele Donini nella lettera al presidente Fedriga e a Caparini.

   

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Land Rover: 31 maggio debutto planetario per la Defender 130

Dopo la 90 e la 110 arriva la versione XXL a 8 posti

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Chiudi Land Rover: 31 maggio debutto planetario per la Defender 130 (ANSA) Land Rover: 31 maggio debutto planetario per la Defender 130

La Defender 130, la versione XXL della 4X4 tanto amata di Sua Maestà, sarà svelata al grande pubblico il prossimo 31 maggio.
    La 130 arriva sul mercato dopo la 90, la 110 e le Hard Top commerciali. Dal quartier generale a Solihull, in Inghilterra, hanno lasciato trapelare che la 130 sarà dotata delle ultime tecnologie digitali e integrate del telaio, e che la configurazione delle poltrone seguirà lo schema 2-3-3.
    Prima di entrare in commercio le Defender 90 e 110 hanno dovuto superare oltre 62.000 test per ottenere l'approvazione tecnica; chassis e scocca sono stati progettati per superare la procedura "Extreme Event Test" di Land Rover.
    Fino ad oggi Defender poteva contare di un carico utile massimo fino a 900 kg, al carico statico su tetto fino a 300 kg e alla capacità di traino di 3.500 kg. Inarrestabile con la capacità di farsi strada anche attraverso guadi profondi fino a 900 mm.
    Per la Defender 130 non ci sono anticipazioni tecniche, ma quel che è certo che sarà il nuovo punto di riferimento per l'off road.
   

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Covid: 30.408 positivi, 136 le vittime

Tasso cala all'11,5%, -19 terapie intensive

Salute & Benessere Sanità
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Sono 30.408 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 44.489. Le vittime sono invece 136, con un calo di 12 rispetto a ieri. 

Sono 952.578 le persone attualmente positive al Covid, 14.823 in meno nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. In totale sono 17.147.477 gli italiani contagiati dall'inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 165.630. I dimessi e i guariti sono 16.029.269, con un incremento di 45.614 rispetto a ieri.

Sono 264.273 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 335.217. Il tasso di positività è all'11,5, in calo rispetto al 13,2% di ieri. Sono 318 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 19 in meno rispetto a ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 25. I ricoverati nei reparti ordinari sono 7.276, ovvero 189 in meno rispetto a ieri.

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La moda torna ai livelli pre pandemia, ma pesa la guerra

A Milano le sfilate uomo dal 17 al 21 giugno

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Chiudi Emporio Armani (ANSA) Emporio Armani

 Da una parte la voglia di moda che dopo il Covid spinge il fatturato a livelli pre pandemia, dall'altra la guerra in Ucraina che pesa non solo per i rincari dell'energia ma anche per l'export: è lo scenario che accompagna la fashion week milanese dedicata all'uomo, in programma dal 17 al 21 giugno.
    Per i Fashion economic trends diffusi dalla camera nazionale della moda, il fatturato di settore nel 2021 è cresciuto del 21,2% e, nel primo bimestre del 2022, la crescita è arrivata al 25%, meglio dei numeri pre-Covid. Se la fine dell'emergenza nei principali mercati occidentali ha avuto un impatto positivo, l'invasione russa dell'Ucraina e la crescita record dei prezzi dell'energia hanno un impatto negativo che i dati ad oggi disponibili - è stato spiegato - non permettono ancora di valutare appieno. Ma c'è chi le conseguenze della guerra riesce a quantificarle subito: sono gli showroom italiani, che esportano in Russia ciò che è possibile esportare, ma non vengono pagati perché - è la loro denuncia - le banche non accettano pagamenti dalla Russia. "Siamo rovinati - dice Giulio Di Sabato, titolare di Sari spazio fashion show room e presidente di Best Show Room -. Io non riesco ad esportare e tutte le aziende sono piene di merce". I russi, spiega Di Sabato, potrebbero e vorrebbero acquistare beni sotto i 300 euro, la cifra massima consentita per singolo bene, per non incorrere nelle sanzioni, "ma le banche non accettano i pagamenti dalla Russia e non si riesce a vendere". Per Di Sabato, che rappresenta marchi come Cavalli, Plein Sport, Malloni "la Russia prima della guerra valeva il 50% delle esportazioni, l'Ucraina il 25%". Anche Gigliola Maule, presidente di Camera show-room Milano, parla di una "situazione gravissima". "Il mercato prevalente era proprio quello dell'ex Unione sovietica con il 70% e ora - constata - ci troviamo con due stagioni buttate". La Russia - dicono - è il principale mercato per tantissime pmi italiane, molte delle quali "falliranno" se non si trova una soluzione.
    Nonostante tutto, secondo le previsioni il fatturato dell'insieme dell'industria della moda e settori collegati nel 2022 supererà i 92 miliardi di euro (+10,5% rispetto al 2021 e +2,2% rispetto al 2019, anno pre Covid). "Nonostante le turbolenze e lo stress - dice Carlo Capasa, presidente della camera della moda - la moda italiana sta reagendo in maniera molto positiva". Sul fronte energetico, "abbiamo chiesto al governo misure sempre più incisive, dobbiamo agire su questo fronte per rimanere competitivi". Per la moda restano criticità "legate ai prezzi dell'energia e alla situazione del Covid in Cina perché la Cina è un mercato molto importante. Di contro tanti mercati stanno ripartendo, gli Usa in testa a tutti". "Ci sono chiaroscuri ma l'aumento del fatturato di quest'anno rispetto al 2018, che pensavamo fosse una chimera, è un messaggio molto positivo". Quanto all'Ucraina, "è una situazione drammatica che va al di là delle considerazioni economiche, è un dramma umano".
    Intanto Milano si prepara alla Fashion Week Men's Collection, che si aprirà il prossimo 17 giugno e fino al 21 vede in calendario 25 sfilate, 24 presentazioni, presentazioni ed eventi per un totale di 66 appuntamenti di cui 61 fisici. La settimana della moda uomo, realizzata grazie al supporto del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di ICE Agenzia e del Comune di Milano, si aprirà a Milano, appena finito Pitti, ma si chiuderà in Piemonte, con uno show all'Oasi Zegna la sera del 20 giugno. Tra i ritorni, Moschino, Versace e Marcelo Burlon County of Milan. Dopo la sfilata a Castel del Monte, Gucci rientrerà nel calendario con una presentazione il 20 giugno. (ANSA).
   

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Frost Edition è serie limitata Scania V8

Firmata da designer Svempa. Ispirata a show truck Frostfire

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Chiudi Scania, Frost Edition è serie limitata Scania V8 (ANSA) Scania, Frost Edition è serie limitata Scania V8

Una versione 'speciale' di Scania V8 per 'dominare' la strada con stile. Il designer svedese di truck 'Svempa' Bergendahl e il suo braccio destro Jan Richter hanno infatti ideato una serie limitata Scania V8 ispirata allo Svempa show truck, 'Frostfire'. Con una produzione prevista di un centinaio di esemplari, la serie speciale è caratterizzata da elementi stilistici dedicati a tutti i clienti che desiderano aggiungere una nota preziosa di argento cangiante all'ambiente di lavoro quotidiano.
   

Il primo veicolo di questa edizione limitata è stato mostrato, in anteprima esclusiva a Transpotec 2022, dove si è aperta anche la vendita al pubblico.
    "Questa edizione limitata V8 - ha dichiarato Hamish Bennett, Vice President for Product Management a Scania Trucks - è lontana dall'ordinario, in ogni aspetto. Con Svempa abbiamo una lunga tradizione di stili e di progetti per la personalizzazione dei veicoli, in special modo quelli legati ai nostri V8".
    L'edizione Frost è caratterizzata da una serie di esclusivi elementi stilistici interni ed esterni. Il risultato è uno stile nuovo unito ad efficienza energetica, esperienza di guida e prestazioni motore dei potenti V8 Scania. "Il livello di personalizzazione offerto è frutto delle competenze del team di Svempa che ha realizzato un'edizione ricca di dettagli - ha commentato Bennett. come i cerchi di colore Epic Black, i sedili, i pannelli delle portiere, il materasso ed il volante, tutti in pelle con impunture in seta azzurre, le minigonne, le maniglie e molto altro. Tutto è scrupolosamente pensato per durare nel tempo e realizzato con materiali di primissima qualità".
   

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Auto: Giorgetti, a breve nuovo dpcm a sostegno imprese

Stanziati 700 mln per 2022 e 1 miliardo per gli anni successivi

Motori Norme e Istituzioni
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Dopo il decreto che ha previsto gli incentivi agli acquisti dell'auto "per sostenere la domanda. A breve è previsto un nuovo dpcm con aiuti a sostegno dell'offerta" per sostenere le imprese del settore automotive.
    Lo ha annunciato il ministro allo Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti al Question Time. "Il Mise - ha aggiunto - ha già formalizzato le sue proposte e lo somme stanziate sono di 700 milioni per il 2022 e di 1 miliardo per gli anni a seguire".   

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Ford apre gli ordini per il nuovo Ranger Raptor

La nuova generazione del pick-up, più potente di sempre

Motori Guida agli Acquisti
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La nuova generazione dell'iconico pick-up Ford Ranger Raptor è ordinabile da oggi sul sito della casa statunitense. Concepito per rendere felici i veri appassionati e sviluppato da Ford Performance, la versione ad alte prestazioni del pick-up più venduto in Europa è disponibile con un motore EcoBoost V6 biturbo da 3,0 litri, ammortizzatori a controllo elettronico e sette modalità di guida selezionabili, per affrontare con disinvoltura una grande varietà di terreni.
    Un sistema di scarico attivo, esclusivo per la categoria, offre un sound del motore regolabile con quattro modalità differenti, per adattarsi ai diversi scenari di guida.
    All'interno, il quadro strumenti interamente digitale da 12,4" è affiancato dal display touchscreen da 12'' che ospita il sistema di connettività e intrattenimento Ford SYNC4 di nuova generazione. Da oggi i clienti possono scegliere il Ranger Raptor dei loro sogni utilizzando anche il configuratore online sul sito ford.it, scegliendo tra opzioni di colore come Arctic White, Blue Lightning e Code Orange, e accessori come l'Exterior Dress-Up pack 3 con roller shutter elettrico e sports hoop o il Raptor Pack Design con un kit di decalcomanie personalizzate.
    Presentato all'inizio di quest'anno, con consegne ai clienti che inizieranno alla fine dell'estate, il Ranger Raptor di nuova generazione è disponibile, in Italia, in un'unica versione con un prezzo di 62.500 euro più Iva.
   

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Sicurezza stradale, riparte la campagna No Credit a Bolzano

Safety Park offre corsi di guida sicura

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Riparte "No Credit", la campagna della Provincia di Bolzano per la sicurezza sulle strade. "Come Provincia ci sforziamo per rendere le nostre strade e i nostri marciapiedi il più sicuri possibile. Inoltre, il Safety Park offre a tutti gli utenti della strada un centro per esercitarsi alla guida sicura con diversi tipi di veicoli. Alla fine, però, è responsabilità di ognuno di noi raggiungere la propria destinazione in modo sicuro, grazie al proprio comportamento alla guida", afferma Daniel Alfreider, assessore provinciale alla mobilità.
    I primi manifesti della campagna "No Credit" di quest'anno saranno affissi nei prossimi giorni dal Servizio strade lungo le strade più trafficate.
    Le collaboratrici e i collaboratori del Centro di guida sicura Safety Park si occupano quotidianamente dei temi della sicurezza e del traffico stradale. "Il nostro compito principale è, naturalmente, l'organizzazione di corsi di guida sicura per tutte le fasce d'età e le categorie professionali. Abbiamo un'offerta di 24 corsi di guida diversi. Ma vogliamo anche contribuire alla sensibilizzazione con diverse iniziative", spiega Sebastian Seehauser, responsabile del Centro. L'obiettivo principale è rendere tutti gli utenti della strada - che siano bambini, giovani o adulti - pronti ad affrontare il traffico in tutta sicurezza.

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Skoda avvia la produzione di batterie in Repubblica Ceca

Destinate ai modelli elettrici su base MEB del Gruppo Volkswagen

Motori Componenti & Tech
Chiudi Skoda avvia la produzione di batterie in Repubblica Ceca (ANSA) Skoda avvia la produzione di batterie in Repubblica Ceca

Nel sito produttivo Skoda di Mladá Boleslav, in Repubblica Ceca, è iniziata la produzione delle batterie per i veicoli completamente elettrici basati sulla piattaforma modulare elettrificata (MEB) del Gruppo Volkswagen.
    Ciò rende lo stabilimento dell'azienda automobilistica la principale struttura per la produzione di batterie MEB in Europa, al di fuori della Germania.
    Nella nuova linea di produzione, circa 250 collaboratori assembleranno più di 250.000 batterie all'anno. Queste ultime, oltre che sulle vetture elettriche Škoda, verranno installate anche sui modelli MEB di Volkswagen, Audi e SEAT, in attesa che venga completato lo sviluppo del sito spagnolo dedicato alle batterie. Michael Oeljeklaus, Membro del Board di Skoda Auto per Produzione e Logistica, afferma: "Oggi è un giorno davvero speciale per Skoda Auto: avviando la produzione dei sistemi di batteria MEB, realizziamo ora nel cuore dell'azienda una componente chiave. Ciò significa che abbiamo raggiunto un altro importante traguardo verso la nostra vincente transizione all'elettromobilità. Vorrei ringraziare tutto il team che ha lavorato molto duramente negli ultimi mesi per mettere in funzione questa nuova linea di produzione.
    Abbiamo investito circa 130 milioni di euro e possiamo produrre più di 250.000 batterie MEB all'anno, per i modelli elettrici di ŠKODA e per quelli degli altri brand del Gruppo. Il nostro obiettivo è chiaro: dal 2030 vogliamo produrre veicoli elettrici e componentistica dedicata in tutti e tre i nostri stabilimenti boemi".
    Il quartier generale della casa Boema è al momento l'unico sito europeo di produzione per i pacchi batteria al di fuori della Germania. La versione più piccola con otto moduli ha una capacità di 55 kWh e la versione media con nove moduli immagazzina fino a 62 kWh. La batteria più grande con 12 moduli vanta una capacità di 82 kWh. Oltre ai moduli, ognuno dei quali contiene 24 celle, le componenti di una batteria MEB includono un alloggiamento per la batteria con un sistema di raffreddamento integrato e le dovute connessioni elettriche.

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Fedez, Segre partecipi a nostro podcast Muschio Selvaggio

La senatrice aveva invitato Chiara Ferragni a Memoriale Shoah

Legalità & Scuola Speciali ed eventi
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(ANSA) - MILANO, 18 MAG - "Sarei felice di invitare la Senatrice Liliana Segre al nostro podcast Muschio Selvaggio, spero possa accogliere il nostro invito".
    A scriverlo è il rapper Fedez sui social. In precedenza, la senatrice a vita Liliana Segre aveva detto che "mi piacerebbe molto incontrare Chiara Ferragni e invitarla a visitare con me il Memoriale dello Shoah". Secondo la senatrice, sopravvissuta alla deportazione ad Auschwitz, "sono ancora troppo pochi" i visitatori al Memoriale di piazza Safra che ricorda le vittime dell'olocausto in Italia.
    "Ho visto che con suo marito Fedez si impegna sul sociale, mi piacerebbe conoscerla - aveva detto - il suo esempio potrebbe portare qui tanti ragazzi". (ANSA).
   

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Il calendario di Milano Moda Uomo tra ritorni e debutti

Show all'Oasi Zegna chiuderà le sfilate di giugno

Lifestyle Moda
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Ritorni e debutti alla Milano Fashion Week Men's Collection Primavera/Estate 2023, che si aprirà il prossimo 17 giugno e fino al 21 vede in calendario 25 sfilate, 24 presentazioni, presentazioni ed eventi per un totale di 66 appuntamenti di cui 61 fisici. La settimana della moda uomo, realizzata grazie al supporto del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di ICE Agenzia e del Comune di Milano, si aprirà a Milano, appena finito Pitti, ma si chiuderà simbolicamente in Piemonte: a chiudere il calendario delle sfilate fisiche sarà infatti Zegna, con uno show all'Oasi Zegna la sera del 20 giugno. Il 21 giugno, invece, tutta la giornata sarà dedicata ai contenuti digitali. Tra i ritorni a Milano, da segnalare Moschino con la sua linea uomo, così come Versace e Marcelo Burlon County of Milan, che ritorna in calendario per il decimo anniversario del brand. E poi Plein Sport e Billionaire. Sfileranno per la prima volta JW Anderson, che aveva presentato un contenuto digitale a gennaio; 44 Label Group, brand fondato dal DJ berlinese Max Kobosil; il marchio cinese Joeone; i brand italiani Family First, Simon Cracker e il designer indiano Dhruv Kapoor. Dopo la sfilata a Castel del Monte, Gucci rientrerà nel calendario uomo con una presentazione il 20 giugno. Lo stesso giorno si terrà il Festival Franciacorta, evento aperto alla città di Milano e organizzato al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia. "La moda è l'apripista per valori come inclusione, sostenibilità e parità di genere e vogliamo continuare a esserlo - ha detto il presidente della Camera Carlo Capasa, presentando la fashion week - per temi sociali importanti", come con il progetto Fashion Deserves the World, grazie al quale 8 tra rifugiati e migranti hanno trovato occupazione nelle aziende di settore.

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Autopromotec, diagnosi e assistenza Bosch al passo coi tempi

Software e attrezzature per le officine connesse del futuro

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Chiudi Autopromotec, diagnosi e assistenza Bosch al passo coi tempi (ANSA) Autopromotec, diagnosi e assistenza Bosch al passo coi tempi

Bosch torna ad Autopromotec, il grande evento internazionale dedicato ogni due anni all'aftermarket automobilistico e al mondo della diagnosi e della riparazione - con lo stand D6 al padiglione 30. Dal 25 al 28 maggio, nell'area fieristica di Bologna, Bosch presenterà attraverso la sua divisione Automotive Aftermarket le tecnologie, le soluzioni software e i servizi per le officine connesse del futuro, in linea con la rapida transizione verso una mobilità sempre più elettrificata e interdipendente dai sistemi esterni, aggiornamenti OtA compresi.
    È il caso di Bosch Secure Diagnostic Access, che risolve il problema della protezione del sistema elettronico dei modelli più recenti, per i quali molti costruttori adottano soluzioni individuali con requisiti diversificati per accedere alle funzioni di diagnosi. Una doverosa protezione che però comporta spessoostacoli di natura tecnica e amministrativa per le officine, in particolare per quelle multimarca indipendenti.
    Per questo motivo, Bosch ha sviluppato Secure Diagnostic Access (SDA) di ESI[tronic] 2.0 Online che fornisce un'unica chiave di accesso ai contenuti diagnostici protetti. Bosch SDA soddisfa i requisiti e i livelli di sicurezza correnti per i veicoli del Gruppo VW. Grazie agli ultimi aggiornamenti di ESI[tronic] 2.0 Online e KTS 250, ora gli utenti possono utilizzare SDA anche per accedere ai dati protetti dei veicoli del Gruppo Stellantis (Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Abarth, Chrysler, Jeep e Dodge/RAM) e dei nuovi modelli Mercedes-Benz.
    Bosch presenta ad Autopromotec anche la riorganizzazione dei pacchetti di licenza per il software di diagnostica ESI[tronic] 2.0 Online. Le nuove configurazioni sono ora orientate a soddisfare le necessità legate all'attività quotidiana e alle esigenze specifiche di ogni officina, Si potrà scegliere tra i pacchetti ESI[tronic] Diagnostic, Advanced e Master. L'ultima versione software comprende dati relativi a oltre 90.000 veicoli di circa 150 marche. La quantità di informazioni viene costantemente incrementata.
    Altra criticità evidenziata negli ultimi anni, a cui Bosch pone rimedio con la grandissima esperienza maturata proprio come fornitore di queste soluzioni alle Case auto, è la necessità di calibrazione per i sistemi di assistenza alla guida (ADAS).
    Pacchetti che sono sempre più integrati nelle auto e nei veicoli commerciali moderni tanto che - di conseguenza - aumentano anche per le officine i casi in cui è necessario ricalibrare le telecamere e i sensori dopo gli interventi di manutenzione o riparazione.
    Per la regolazione e la perfetta calibrazione dei dispositivi ADAS, Bosch offre alle officine un sistema integrato che include il software ESI[tronic] 2.0 Online con il tester di diagnosi della serie KTS e il DAS 3000 con gli accessori per i dispositivi di regolazione e calibrazione computerizzati. Bosch ha ulteriormente migliorato il software, rendendo molto più rapido il posizionamento dei pannelli target di calibrazione.
    Rispetto al sistema tradizionale di misurazione con metro e/o laser, l'allineamento preciso dei pannelli di riferimento ora è molto più facile e veloce. La gamma prodotti di Bosch si è ultimamente ampliata con i tappeti speciali per la calibrazione delle telecamere posteriori e 360° dei veicoli Mercedes e Volkswagen. Inoltre, grazie al nuovo pannello target, le officine possono ricalibrare con precisione i sensori Lidar.
    Tra le novità di Autopromotec la nuova gamma di unità Bosch per l'assistenza ai climatizzatori. Con questi apparecchi compatti le officine possono eseguire tutte le attività di manutenzione ordinaria sui climatizzatori di auto e veicoli commerciali con motori a combustione, così come sui veicoli ibridi ed elettrici. Le nuove unità permettono anche alle officine più piccole di offrire un servizio di manutenzione dei sistemi A/C efficiente, vantaggioso e professionale.
    Anteprime Bosch ad Autopromotec anche per il nuovo tablet DCU 120 per la diagnostica con display da 11,6 pollici, per avere tutto a portata di mano. Potente e robusto, adatto per l'utilizzo quotidiano in officina, abbinato ad un modulo KTS consente di effettuare la diagnosi centraline e accedere alle informazioni per la riparazione. Altra novità è rappresentata dal caricabatterie 12 Volt ad alta potenza BAT 6120 con funzione diagnosi rapida e alimentazione fino a 120 Amp.
   

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Ferrari Roma, una one-off dedicata alla cultura giapponese

E' stata prodotta dal reparto Tailor Made di Maranello

Motori Prove e Novità
Chiudi Ferrari Roma, una one-off dedicata alla cultura giapponese (ANSA) Ferrari Roma, una one-off dedicata alla cultura giapponese

Un esemplare unico di Ferrari Roma per omaggiare la cultura giapponese. Realizzata dal reparto Tailor Made, presenta un look impreziosito da raffinati dettagli ispirati alla tradizione giapponese, senza però rinunciare alla sobria ma sofisticata eleganza dell'originale. Ferrari Tailor Made è il programma dedicato a chi desidera personalizzare ogni elemento della propria Ferrari per dare vita a una vettura in grado di riflettere a fondo carattere e gusti personali.

 

 


    La storia di quest'esemplare unico di Ferrari Roma è cominciata quando a Evan Orensten e Josh Rubin, fondatori della pluripremiata rivista Usa indipendente Cool Hunting dedicata al design, alla cultura e alla tecnologia, è stata offerta l'opportunità di configurare una Ferrari Roma per scoprire fino a che punto potesse spingersi il programma di personalizzazione del Cavallino. I due hanno incontrato Flavio Manzoni, Ferrari Chief Design Officer, nello showroom Ferrari Tailor Made di New York, dove gli hanno proposto di esaminare alcune delle idee e dei materiali scoperti nel Paese del Sol Levante dove erano appena stati, per creare una versione Tailor Made in collaborazione con Cool Hunting.
    Flavio Manzoni e il suo team si sono ispirati alle analogie tra la cultura e la filosofia del design italiane e giapponesi: devozione assoluta alla qualità, sintonia emotiva con il cliente e abilità artigianale d'eccellenza che si tramanda di generazione in generazione. Nasce così la Ferrari Roma caratterizzata da alcuni materiali esclusivi lavorati con le tecniche tradizionali giapponesi, ma rivisitati alla luce del tipico spirito d'innovazione Ferrari per soddisfare i requisiti di funzionalità e durevolezza imprescindibili per un'auto contemporanea ad alte prestazioni.
    La tradizionale tintura giapponese indigo ha ispirato la combinazione di colori della Ferrari Roma e in particolare la colorazione blu brillante degli esterni, sviluppata appositamente per questa vettura e definita Indigo Metal. In Giappone, Orensten e Rubin hanno appreso che la tintura si produce con una pianta che, una volta raccolta e fermentata, viene trasformata nel Sukumo: l'indaco essiccato mescolato a liscivia, sakè e polvere di calcare con cui si crea l'autentica tintura indigo Hon-Ai, usata anticamente per le sue proprietà antibatteriche su biancheria, lenzuola e vestiti. La stessa gamma cromatica è stata usata per collegare esterni e interni della vettura.
    La tonalità indigo si ritrova infatti anche nel tessuto Sakiori impiegato per gli inserti dei sedili e per i tappeti. Il leitmotiv dell'indigo viene ripreso anche dal cielo dell'abitacolo della Ferrari Roma, mentre le maniglie interne delle porte della Roma sono rivestite di pelle nera intrecciata a mano in omaggio allo tsukami, l'antica arte di avvolgere le impugnature delle spade Katana. Da un'azienda a conduzione familiare di Kyoto nota per i suoi iconici contenitori di rame per il tè è nata l'ispirazione per la placcatura che impreziosisce l'iconico cancelletto del cambio e le levette.
    Anche l'arco del doppio cockpit, i cerchi e il Kamon sono color rame. Lo stemma realizzato ad hoc sulla targhetta di personalizzazione incastonata nel bracciolo centrale e sul battitacco è un "Kamon", sigillo tramandato di generazione in generazione nelle famiglie giapponesi. Disegnato da Kyogen, rappresenta una ruota di un carro trainato da buoi (veicolo in voga tra gli aristocratici del periodo Heian, 794 - 1185), le cui otto razze ricordano i pistoni del motore V8 della Ferrari Roma.
    Il numero viene ripreso anche dalle otto creste d'onda che circondano la ruota quale simbolo di fortuna, forza e resilienza. Anche la Ferrari Roma Tailor Made può contare sulle prestazioni del V8 turbo da 620 cv, appartenente alla famiglia di motori che ha vinto per quattro anni consecutivi il premio International Engine of the Year. Verrà esposta nello Showroom Ferrari Tailor Made durante la New York Design Week.

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L'atmosfera del Sole mai vista così da vicino, ecco le prime immagini

Dalla sonda Solar Orbiter, grazie allo strumento italiano Metis

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Il polo Sud del Sole visto dallo strumento EUI a bordo di Solar Orbiter quattro giorni dopo il passaggio ravvicinato (fonte: ESA & NASA/Solar Orbiter/EUI Team) (ANSA) Il polo Sud del Sole visto dallo strumento EUI a bordo di Solar Orbiter quattro giorni dopo il passaggio ravvicinato (fonte: ESA & NASA/Solar Orbiter/EUI Team)

Vortici di gas, lunghissimi filamenti e giganteschi brillamenti: mai finora l'atmosfera del Sole era stata osservata così da vicino e le prime immagini catturate da questa distanza record si devono alla sonda Solar Orbiter, di Nasa e Agenzia Spaziale Europea (Esa), grazie al contributo di strumenti italiani, come il coronografo Metis, il primo strumento del suo genere in grado di osservare la corona solare simultaneamente nella banda visibile e ultravioletta, fornendo quindi un quadro molto dettagliato sui processi che governano l'espansione del plasma solare nello spazio interplanetario.

Finanziato e gestito dall'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Metis è nato dalla collaborazione di Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), le Università di Firenze e Padova, dell'Istituto di Fotonica e nanotecnologie del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ifn) e da un consorzio industriale formato da OHB Italia e Thales Alenia Space Italia.

Le immagini sono state riprese dalla Solar Orbiter durante il passaggio ravvicinato al Sole dello scorso 26 marzo, quando la sonda si trovava a solo un terzo della distanza fra la Terra e il Sole. Da questa posizione, lo strumento Metis ha potuto riprendere immagini della corona solare con un dettaglio senza precedenti, rivelando una struttura fatta di lunghi filamenti e molto dinamica del plasma e dei campi magnetici, aprendo la strada a nuove ricerche sui processi fisici responsabili dell'nuove indaginisui processi fisici che determinano l'accelerazione del vento solare e i fenomeni impulsivi, che possono avere un potenziale impatto sulla previsione delle tempeste geomagnetiche e per il meteo solare in genere.

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Segre invita Ferragni a Memoriale Shoah, porterebbe giovani

'Mi piacerebbe conoscerla, vedo che si impegna sul sociale'

Legalità & Scuola Musica, film e libri
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(ANSA) - MILANO, 18 MAG - "Mi piacerebbe molto incontrare Chiara Ferragni e invitarla a visitare con me il Memoriale dello Shoah": lo ha detto Liliana Segre.
    Secondo la senatrice a vita, sopravvissuta alla deportazione ad Auschwitz, "sono ancora troppo pochi" i visitatori al Memoriale di piazza Srafra che ricorda le vittime dell'olocausto in Italia.
    "Ho visto che con suo marito Fedez si impegna sul sociale, mi piacerebbe conoscerla - dice - il suo esempio potrebbe portare qui tanti ragazzi". (ANSA).
   

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Dacia, GPL trasversale su gamma per soluzione eco smart

Motorizzazione Eco-G con forte crescita in Europa

Motori Componenti & Tech
Chiudi Dacia, GPL trasversale su gamma per soluzione eco smart (ANSA) Dacia, GPL trasversale su gamma per soluzione eco smart

Un'offerta ECO-G su tutte vetture termiche della gamma, per Dacia che punta anche al motore Bifuel benzina-GPL. Se nel mondo oggi circolano circa 28 milioni di veicoli GPL ed oltre 2,5 milioni in Italia, dal 2008 sono quasi 250.000 i veicoli GPL venduti da Dacia in Italia e dal 2019 i veicoli Dacia hanno conquistato la leadership del mercato GPL.
    Con una market share del 40% nei primi 4 mesi del 2022, ed una crescita del 17% rispetto al primo quadrimestre 2021, Dacia mantiene quindi il primo posto nel ranking del mercato auto GPL.
    Il successo di questa motorizzazione è testimoniato anche dal fatto che oggi oltre due clienti Dacia su tre scelgono la motorizzazione ECO-G al momento dell'acquisto.
    L'affermazione del GPL nel mercato italiano si deve ai numerosi vantaggi che offre al cliente. Il GPL proviene soprattutto dall'estrazione del gas naturale, non è tossico e non contiene piombo né benzene. Questa alimentazione è considerata 'pulita' in quanto consente di ridurre del 10% le emissioni di CO2. La scelta della doppia motorizzazione benzina-GPL è in linea con la filosofia del brand dacia. Più si guida in modalità GPL, più crescono i vantaggi. Il cliente risparmia infatti il 40% su ogni pieno rispetto alla benzina, da 4 a 5 euro ogni 100 km. L'autonomia con un pieno di benzina e gpl può arrivare fino a 1300km con Dacia Sandero, pari al tragitto da Udine a Reggio Calabria.
    Dacia, grazie all'esperienza maturata sul campo di oltre 10 anni, integra la tecnologia gpl nel motore TCe 100 ECO-G in fabbrica, direttamente sulle catene di montaggio. In questo modo, offre impianti di primo montaggio. La capacità del bagagliaio è invariata rispetto ai modelli benzina dal momento che l'impianto prende il posto della ruota di scorta, garantendo il massimo volume di carico. Con un solo tasto è possibile passare dalla modalità benzina a quella GPL ed i rifornimenti sono a portata di mano grazie alla rete di oltre 4.500 stazioni di servizio sul territorio italiano.
    "Dacia si conferma un marchio moderno e attuale - ha commentato Guido Tocci, Managing Director Dacia Italia - con la sua filosofia, unica nel mercato automotive, pensata per rispondere alle nuove tendenze di consumo, promuovendo uno stile essenziale negli acquisti ed in sintonia con lo stile di vita dei suoi clienti. La strategia Dacia è notevolmente cambiata rispetto ai primi anni di vita, puntando fortemente sulla ricerca del valore". 
   

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Auto: in concorso a Trieste l'Eleganza dei modelli dal 1910

Dal 20 al 22 maggio in concomitanza con Mitteleuropean Race

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I modelli che hanno fatto la storia dell'automobile dal 1910 al 1979 saranno in mostra in piazza Unità a Trieste in occasione del secondo Concorso di Eleganza "Città di Trieste", in programma dal 20 al 22 maggio e organizzato da Club Aci Storico, Aci di Trieste, Aavs - Associazione amatori veicoli storici e Comune con il patrocinio di Aci e Regione Friuli Venezia Giulia.
    Le auto saranno raggruppate in sette classi a seconda del decennio di fabbricazione, ripercorrendo l'evoluzione dello stile e della tecnica. Il concorso si tiene in concomitanza con la Mitteleuropean Race, gara di regolarità Super Classica del calendario Aci Sport e patrocinata da Aci Storico in cui si sfideranno 60 vetture.
    La competizione è un evento che affonda le proprie radici nel Concorso di Eleganza del Castello di Miramare, che ha caratterizzato l'esperienza del motorismo storico italiano e internazionale, e vuole focalizzare l'attenzione sul rapporto tra eleganza e auto sportiva, con la presenza di vetture che rappresentano il relativo decennio di costruzione, con carrozzeria sia aperta sia chiusa, utilitaria o di lusso, restaurata o conservata. A presiedere la giuria sarà il presidente dell'Aci e di Aci Storico, Angelo Sticchi Damiani. La giuria sarà chiamata a valutare le auto in concorso e a decretare i vincitori delle sette classi di età, nonché la vettura "Best of Show", alla quale sarà assegnato il trofeo "Concorso di Eleganza Città di Trieste". La cerimonia di premiazione si svolgerà alle 12.30 di domenica in piazza Unità d'Italia.

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Sempre più donne nell'automotive, il Sud svetta

Studio Quintegia: ascolto, empatia e multitasking punti di forza

Motori Sotto la Lente
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Il Sud Italia guida la 'rivoluzione delle donne' nell'automotive. Un settore tradizionalmente etichettato come maschile che grazie a garanzie di medesime opportunità di carriera fra uomini e donne, equità remunerativa, orari flessibili e tutela della genitorialità si sta rivelando un esempio per quanto riguarda la parità soprattutto al Sud Italia. E' il risultato di un'analisi presentata all'Automotive Dealer Day in corso a Verona e realizzata dal Centro Studi&Ricerche di Quintegia, in collaborazione con Findomestic Banca, all'interno del progetto RESET che ha l'obiettivo più ampio di sensibilizzare le concessionarie proprio sulle tematiche legate all'eliminazione del gender-gap.
    Capacità di ascolto, empatia e attitudine al multi-tasking sono gli elementi che, secondo lo studio, stanno portando le donne alla ribalta soprattutto nel settore vendite. Dai dati emerge che il 24% della forza lavoro è femminile e il 20% (dunque 1 donna su 5) ha un ruolo manageriale. Ad essere più attive le concessionarie del Sud Italia: 5 su 6 già lavorano attivamente sul tema della parità. Il 56% degli intervistati ha dichiarato che sta affrontando e si sta prendendo cura dell'argomento concretamente da oltre tre anni.
    In Italia, conclude lo studio, le aziende automotive di medie dimensioni sono in ritardo: una su tre deve cominciare il percorso verso la sostenibilità in chiave di gender equity. Gli interventi auspicati dal campione per il futuro, oltre a proseguire nella direzione già intrapresa, sono piani di carriera ad hoc e azioni di sostegno per i figli. 

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Occhio secco anche in bambini, danni da pandemia sulla vista

Siso, terapie per maculopatia saltate con drastico peggioramento

Salute & Benessere Medicina
Chiudi Danni da pandemia anche per gli occhi dei bambini (ANSA) Danni da pandemia anche per gli occhi dei bambini

   Drastico calo delle terapie per la cura della maculopatia, con danni non reversibili. Ma anche occhio secco, negli adulti e persino nei bambini, per le troppe ore passate davanti al computer. A spiegare i diversi modi in cui la pandemia Covid ha danneggiato i nostri occhi sono stati gli esperti della Società Italiana di Scienze Oftalmologiche (Siso), durante una conferenza stampa in Senato.
    Ogni anno 7.000 oculisti italiani visitano 20 milioni di pazienti. Per molti di loro, la pandemia ha aggravato la situazione. "Nei pazienti con maculopatia - ha spiegato Vincenzo Sarnicola, presidente Società Internazionale Cornea e Superfice Oculare (Sicsso) - abbiamo visto un drastico calo delle terapie effettuate per la difficoltà a raggiungere centri di cura, paura di frequentare le strutture, per il rallentamento subito da tutte le procedure sanitarie. Ad esempio, di iniezioni intravitreali, pre Covid se ne facevano 50-60 a seduta, nel periodo emergenziale 5-6. Le conseguenze sono state peggioramenti drammatici non recuperabili, perché dai danni della degenerazione maculare non si torna indietro".
    Il Covid ha avuto anche un altro effetto indiretto. "L'uso intensivo del pc - ha aggiunto - riduce l'ammiccamento e provoca occhio secco, peggiorando la visione. Per la prima volta lo abbiamo osservato anche nei ragazzini. Per evitarlo, resta utile la regola del 20: dopo 20 minuti di monitor, guardare a più di 20 metri per più di 20 secondi; o anche apporre sul pc dei post-it con scritto 'blink' per ricordare di battere gli occhi spesso, o far ricorso a lacrime artificiali". Didattica a distanza e webinar, inoltre, hanno contribuito a aumentare la miopia. Luce naturale e sguardo a campo lungo restano i migliori antidoti verso una 'epidemia' legata alla vita al chiuso e al sovra utilizzo di device. "Il bambino va incoraggiato a stare il più possibile all'aria aperta. Otto ore attività outdoor a settimana - afferma Scipione Rossi, direttore Uoc Microchirurgia Oculare del San Carlo di Nancy a Roma - sono il minimo indispensabile". 
   

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LoJack, piattaforma telematica semplifica gestione veicoli

Novità LoJack Connect per assistenza mirata dei dealer

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Prevenire i malfunzionamenti delle vetture e mettere i venditori in condizione di supportare i clienti nel migliore dei modi attraverso un'attività di manutenzione predittiva e un'assistenza mirata. Sono queste le principali novità integrate nella piattaforma telematica per i dealer SmartDealer 4.0, targata LoJack Connect e presentate da LoJack e Gruppo CalAmp, società leader nelle soluzioni telematiche per la mobilità e nel recupero dei veicoli rubati, in occasione dell'Automotive Dealer Day, in corso a Verona in questi giorni a Verona.
    La piattaforma è caratterizzata da nuove soluzioni hi-tech, studiate su misura per i concessionari e che consentono ai dealer di rivoluzionare il proprio approccio, trasformandosi da fornitore statico di beni e servizi a partner dinamico del cliente, in grado di rafforzare tutti gli aspetti relativi alla sicurezza, alla manutenzione e gestione del proprio veicolo nella vita di tutti i giorni.
    Grazie alle novità introdotte, la piattaforma SmartDealer di LoJack Connect si evolve in modo significativo con una serie di funzioni aggiuntive. Il dealer può ora rilevare in tempo reale il malfunzionamento di un'auto, rilevando l'accensione della spia di guasto sul cruscotto della vettura stessa, e così contattare il cliente immediatamente. Attraverso il collegamento all'OBDII, il dealer può verificare costantemente quanti chilometri restano da percorrere al veicolo prima della prossima manutenzione. Attraverso la piattaforma SmartDealer 4.0, inoltre, il concessionario può organizzare al meglio e in modo mirato efficaci campagne promozionali e azioni di marketing diretto.
    La piattaforma SmartDealer, arricchita da queste tre novità, offre al concessionario un'opportunità semplice da usare ed efficace, per generare profitto dopo la vendita dell'auto e per organizzare le attività in modo mirato, sulla base di dati certi provenienti da un monitoraggio costante e continuo sui veicoli, effettuato grazie al dispositivo telematico installato a bordo che raccoglie ed elabora informazioni sullo stato di salute dell'auto e le presenta in modo chiaro su una piattaforma web dedicata.
    "Con SmartDealer 4.0 - ha dichiarato Nicola Mannari, Sr Sales Director di LoJack Italia - offriamo la possibilità ai concessionari di avere accesso in tempo reale a molteplici informazioni relative alla vita quotidiana del veicolo, utili per offrire tempestivamente indicazioni ed eventualmente l'assistenza necessaria al cliente generando ingressi nel proprio service".

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The Techshop chiude primi due investimenti per 1,2 mln

La Sgr punta su due startup digitali, Tiledesk e hlpy

Storie di impresa
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The Techshop, nuova società di gestione del risparmio dedicata al venture capital, finalizza i primi due investimenti, per un ammontare complessivo di 1,2 milioni di euro, su due startup innovative emergenti italiane. Si tratta della pugliese Tiledesk, che ha sviluppato una piattaforma evoluta di customer service basata sul dialogo tra azienda e clienti tramite messaggistica, e della milanese hlpy, provider di servizi di assistenza stradale digitale. L'investimento è stato di 600 mila euro in ognuna delle due startup. Con questo doppio round entra nel vivo l'attività del fondo Techshop Primo, partito due mesi fa con l'obiettivo di investire su startup specializzate in soluzioni tecnologiche innovative per le aziende, che ha accolto tra i suoi supporters Cdp Venture Capital e altri importanti investitori individuali. Il fondo "sta lavorando a un ulteriore ampliamento dimensionale fino a 50 milioni di euro - si legge in una nota -. E i due deal conclusi confermano l'attenzione verso le startup digitali italiane B2B a maggior potenziale di crescita e con ambizione internazionale". I due investimenti "sono il frutto di un lavoro avviato a settembre dello scorso anno, di scouting e screening metodico delle migliori startup B2B italiane", affermano i founder di The Techshop, Gianluca D'Agostino e Aurelio Mezzotero. (ANSA).

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Mercedes EQG, prima auto con batterie a alta densità energia

+20% con celle dotate di anodi al silicio, sviluppate da Sila

Motori Componenti & Tech
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Quando verrà presentato nel 2024, per essere commercializzato l'anno seguente, il nuovo supersuv elettrico Mercedes EQG porterà al debutto una importante novità tecnologica, cioè le batterie ad alta densità di energia grazie agli anodi con elevato contenuto di silicio.
    Sviluppate dalla Sila Nanotechnologies di Alameda, in California, verranno fornite a Mercedes nell'ambito di un accordo raggiunto nel 2019 e che sfrutterà il know how della Sila nell'ambito dei materiali high tech. Nel caso specifico si tratta di un anodo di silicio che da solo aumenta la densità di energia generazioni di celle agli ioni di litio del 20%.
    Come lascia intendere il concept della EQG mostrato nel 2021 allo IAA Munich, questo veicolo avrà una architettura analoga a quella dell'attuale modello con motori termici, compresa la piattaforma. Il contributo di Sila sarà dunque determinante per fornire alla nuova versione elettrica alte prestazioni ed elevata autonomia senza obbligare all'inserimento nel telaio di batterie esageratamente dimensionate.
    Alla produzione di queste innovative celle - che sostituiscono con il silicio la grafite delle attuali generazioni - sarà dedicato lo stabilimento Sila a Moses Lake, nello stato di Washington, uno impianto carbon neutral in quanto alimentata con energia idroelettrica. La messa a regime della fabbricazione di batterie ad alta densità di energia è prevista per la prima metà del 2025, cioè quando inizieranno le vendite del suv elettrico EQG, che secondo fonti vicine alle due aziende, sarà costruito negli Stati Uniti anziché in Austria come il modello attuale ICE.
    Questa nuova tecnologia aiuterà le celle a raggiungere più di 800 Wh/l, meglio dei 700 Wh/l delle migliori celle agli ioni di litio disponibili sul mercato. Ma secondo gli esperti gli anodi ad alto contenuto di silicio potranno contribuire a raggiungere in futuro densità di energia ancora più elevate. E si otterrà soprattutto una durata bel superiore alle celle attuali, con l'obiettivo di arrivare a 10mila cicli di ricarica o 30 anni di utilizzo.
    "Sila ha fatto molta strada da quando abbiamo stabilito la nostra partnership strategica nel 2019 - ha commentato Markus Schäfer, membro del board di Mercedes-Benz Group AG, e chief technology officer con responsabilità per lo sviluppo e gli appalti - dimostrando la loro capacità non solo di fornire innovazione scientifica al più alto livello, ma anche la loro capacità di produrre materiali di alta qualità". "Abbiamo in Sila un partner leader che ci aiuterà ad alimentare la nostra futura generazione di veicoli elettrici di lusso con la loro tecnologia anodica altamente innovativa.
    Fornire una densità di energia così elevata - ha concluso Schäfer -è un vero punto di svolta e ci consente di lavorare in direzioni completamente nuove per lo sviluppo di future auto elettriche".

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L’ospedale del futuro è in un ago, grazie al progetto italiano Nanocan

Diagnosi e terapia in un unico dispositivo per la lotta ai tumori

Scienza & Tecnica Nel cuore della Tecnologia
Chiudi L’ospedale del futuro sarà in un ago: un dispositivo in grado di combinare contemporaneamente diagnosi e terapia nell’ambito della lotta ai tumori, grazie a fibre ottiche integrate in aghi medicali. (Fonte: Teoresi) (ANSA) L’ospedale del futuro sarà in un ago: un dispositivo in grado di combinare contemporaneamente diagnosi e terapia nell’ambito della lotta ai tumori, grazie a fibre ottiche integrate in aghi medicali. (Fonte: Teoresi)
L’ospedale del futuro sarà in un ago: lo sta mettendo a punto il progetto italiano Nanocan (Nanofotonica per la lotta contro il cancro), costruendo un dispositivo in grado di combinare contemporaneamente diagnosi e terapia nell’ambito della lotta ai tumori, grazie a fibre ottiche integrate in aghi medicali. Lo strumento finale sarà pronto entro pochi anni, ma sono già state depositate due domande internazionali di brevetto per lo sviluppo di due piattaforme diagnostiche e di una terapeutica, che sono state anche testate con successo in laboratorio nel trattamento del tumore al fegato e al seno.
 Alla guida del progetto Nanocan è il Centro Regionale Information Communication Technology (Cerict) di Napoli, che si è occupato del coordinamento scientifico delle realtà coinvolte: il Polo di Optoelettronica e Nanofotonica, l’Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali (Ipcb) e quello di Biostrutture e Bioimmagini (Ibb) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), l’Università del Sannio e l’Istituto Nazionale Tumori ‘Fondazione G. Pascale’. A queste si è aggiunta come partner tecnico Teoresi, società internazionale di servizi di ingegneria nata a Torino.
“Stiamo trasformando un capello di vetro in un laboratorio diagnostico, uno strumento avanzato che può dare ai medici informazioni importantissime”, dichiara Andrea Cusano, docente all’Università del Sannio e coordinatore del Cerict. “Nanocan è una rivoluzione tecnologica che ci fa compiere un passo in avanti verso la medicina di precisione – aggiunge – dove il paziente non è più un’entità astratta ma un individuo unico su cui personalizzare diagnostica e terapia”. Il gruppo che lavora al progetto è fortemente multidisciplinare e l’incontro tra ricerca accademica e industriale fa sì che i dispositivi verranno sviluppati tenendo presente la loro applicazione in scenari di reale interesse e le esigenze del mercato.
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Trapianto cornea addio,in 40% casi basterà iniezione cellule

Da un donatore trattabili fino 500 occhi,partirà trial in Italia

Salute & Benessere Medicina
Chiudi Una iniezione di cellule per dire addio al trapianto di corna (ANSA) Una iniezione di cellule per dire addio al trapianto di corna

Ogni anno vengono eseguiti in Italia 5.000 trapianti di cornea. In quasi la metà dei casi, basterà un'iniezione di cellule al posto del più complesso intervento chirurgico. Questo nuovo approccio semplifica l'intervento, accelera il recupero e consente di trattare con una sola cornea da donatore un numero da 300 a 500 occhi. A illustrare la novità sarà il primo congresso nazionale della Società Italiana di Scienze Oftalmologiche (Siso), che si terrà a Roma dal 19 al 21 maggio e presentato oggi in Senato.
    In circa il 40% dei casi di cecità corneale che richiede il trapianto, il problema dipende da alterazioni dello strato endoteliale profondo e basta recuperare questo per tornare a vedere. In questi casi, intervenire con un trapianto di cellule sarà molto più semplice rispetto al trapianto standard. "La tecnica è semplice - spiega Vincenzo Sarnicola, presidente Società Internazionale Cornea (Sicsso) - le cellule endoteliali corneali possono essere estratte dai donatori e fatte moltiplicare in coltura per poi essere iniettate nel ricevente dopo aver tolto quelle malate". La procedura "dura pochi minuti, il recupero visivo è rapido e migliore". Il nuovo metodo hanno già consentito il recupero visivo in oltre 300 pazienti trattati in Giappone e in El Salvador. I risultati, pubblicati sul New England Journal of Medicine e su Ophthalmology, hanno aperto la strada alle sperimentazioni in corso negli Usa, mentre la prima sperimentazione europea partirà dall'Italia nel 2023.
    Un ulteriore vantaggio è la possibilità di trattare molti pazienti a partire da una sola cornea di donatore: a oggi si possono trattare fino a 75 occhi con le cellule estratte e propagate da una cornea, ma gli esperti ritengono che si possa arrivare a gestire fino a 300-500 pazienti con un solo tessuto.
    "Nel mondo ci sono 13 milioni di persone con cecità per patologie della cornea. Con la nuova tecnica - conclude Sarnicola - sarà possibile trattare moltissimi pazienti in più rispetto a oggi, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, dove trovare i tessuti corneali non è semplice". 
   

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Crohn, 41% adolescenti si sente emarginato a causa malattia

Quasi la metà a disagio nel condividere i pasti con gli amici

Salute & Benessere Alimentazione
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(ANSA) - ROMA - Emarginazione, disagio, stress. Sono queste i sentimenti che denunciano gli adolescenti che soffrono di malattie infiammatorie croniche dell'intestino. Il 71% soffre a causa delle limitazioni imposte alla propria vita relazionale, il 41% si sente emarginato dai propri coetanei; nel 46% dei casi si sentono protagonisti di "situazioni spiacevoli" nel condividere i pasti con i propri pari e in 6 casi su 10 accusano disagio anche in famiglia. I dati emergono da un'indagine realizzata dall'EngageMinds HUB dell'Università Cattolica del Sacro Cuore condotta nel contesto della campagna sociale "Crohnviviamo - Storie di giovani che la Malattia di Crohn non può fermare".

L'indagine, che ha coinvolto preadolescenti e adolescenti con Mici, ha confermato le difficoltà derivanti dalle malattie intestinali in età adolescenziale, concentrandosi in particolare sull'impatto emotivo delle rinunce alimentari sulla quotidianità e le relazioni sociali. Tra i dati emersi dalla ricerca, il fatto che la consapevolezza dei problemi legati alla malattia non è arrivata al momento della diagnosi ma dopo tempo: nel caso dell'alimentazione, in particolare, in più del 40% dei casi l'impatto dell'alimentazione sulla vita sociale è andato aumentando dopo l'esordio.

"Le MICI, per il fatto di essere caratterizzate da una disabilità invisibile e per i sintomi che le contraddistinguono, sono malattie solitarie", racconta il direttore generale dell'Associazione Nazionale per le Malattie Infiammatorie Croniche dell'Intestino (Amici) Salvatore Leone. "Per affrontarle serve il supporto, il sostegno, la vicinanza non solo dei familiari e dei medici, ma anche delle persone che interagiscono col paziente in ogni fase della sua vita" (ANSA).
   

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Autoscuole e micromobilità: Accordo Unasca e Voi Technology

In 3000 autoscuole progetto per educare all'uso dei monopattini

Motori Attualità
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UNASCA e Voi Technology hanno firmato il primo accordo in Italia fra l'associazione di autoscuole e l'operatore di micromobilità in sharing per la realizzazione di un modulo aggiuntivo al consueto corso di formazione per il conseguimento della patente. La lettera d'intenti di UNASCA e Voi Technology è volta a realizzare progetti concreti per contribuire a migliorare, in tutta sicurezza, la convivenza fra automobilisti e conducenti di monopattini sulle strade italiane.
    Nel dettaglio il progetto prevede la fornitura da parte di Unasca ad autoscuole selezionate di un "test" da distribuire ai corsisti, che determini la loro conoscenza, previo insegnamento, del veicolo "monopattino" e di dove si può condurre e parcheggiare. I risultati di questi test serviranno per valutare l'efficacia del modulo. Successivamente, UNASCA fornirà alle oltre 3.000 autoscuole associate su tutto il territorio italiano, un modulo aggiuntivo al consueto corso formativo per ottenere la patente di guida. Il modulo contiene informazioni sulle caratteristiche del veicolo, ammende relative al mancato rispetto del divieto di circolazione e informazioni su come parcheggiare i monopattini. 

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Ora in orbita oltre metà flotta dei satelliti Starlink per internet

Il nuovo lancio in programma oggi porterà il numero a 2.653

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Il razzo Falcon 9 durante il lancio avvenuto sabato 14 maggio (Fonte: SpaceX) (ANSA) Il razzo Falcon 9 durante il lancio avvenuto sabato 14 maggio (Fonte: SpaceX)
La flotta di satelliti Starlink per l’Internet globale della SpaceX ha ora superato la metà delle unità previste: con i due lanci consecutivi di 53 satelliti ciascuno avvenuti venerdì 13 e sabato 14 maggio, ha raggiunto il numero di 2.600 sui 4.408 previsti, e un nuovo lancio in programma per oggi – con partenza alle 12,20 ora italiana dal Kennedy Space Center della Nasa – farà ulteriormente avanzare la flotta a 2.653. Di questi sarebbero attualmente funzionanti 2.321 veicoli, secondo un conteggio non ufficiale dell’astrofisico Jonathan McDowell.
 La rete Starlink è già disponibile in 32 Paesi ed è di gran lunga la flotta di satelliti più grande mai messa in orbita: la rivale OneWeb si colloca al secondo posto con largo distacco, avendo lanciato 428 delle 648 unità previste. L’obiettivo dell’azienda di Elon Musk, dopo aver completato il dispiegamento della flotta di prima generazione, sarà quello di raggiungere quota 42.000 satelliti: saranno distribuiti su cinque diversi gusci orbitali intorno alla Terra, a diverse altitudini e inclinazioni.
Il nuovo lancio in programma per la giornata odierna costituisce la 21esima missione dell’anno per la SpaceX. Il team inizierà a caricare il cherosene super-refrigerato, i propellenti di ossigeno liquido e l’elio pressurizzante nel razzo Falcon 9 circa mezz’ora prima del conto alla rovescia per la partenza. Negli ultimi sette minuti i motori principali saranno sottoposti alla normale procedura di raffreddamento, nota come ‘chilldown’, per poi accendersi nei tre secondi finali, così da raggiungere il massimo livello di spinta. L’obiettivo è liberare il carico di 53 satelliti ad un’altitudine tra i 305 e i 318 chilometri: il resto del lavoro sarà fatto dai propulsori a bordo dei satelliti, che gli permetteranno di raggiungere un’orbita circolare 540 chilometri sopra la Terra.
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Hpv, in Usa con vaccinazione infezioni calate del 90%

-74% anche tra non vaccinate, merito dell'immunità di gregge

Salute & Benessere Sanità
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(ANSA) - ROMA - Negli Stati Uniti, la vaccinazione Hpv ha provocato una riduzione del 90% delle infezioni da Papillomavirus nelle ragazze vaccinate. Il vaccino ha avuto inoltre un forte impatto anche nelle giovani che non si erano sottoposte alla vaccinazione: in questa fascia della popolazione il tasso di infezioni è sceso del 74%. È quanto emerge da uno studio condotto dai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) americani che suggerisce che il vaccino, con ogni probabilità, sta producendo un'immunità di gregge al virus.

Lo studio, pubblicato su Annals of Internal Medicine, si basa sui dati di una rilevazione nazionale ripetuta periodicamente a partire dal 2003. Dall'indagine emerge un progressivo calo delle infezioni causate dai 4 ceppi di virus Hpv compresi nella prima formulazione del vaccino (oggi ne sono contenuti fino a 9) ma non per quelle dovute agli altri ceppi.

 "Dati recenti indicano la quasi eliminazione del cancro della cervice diagnosticato prima dei 30 anni tra le donne che hanno ricevuto la vaccinazione in tempo", si legge in un editoriale pubblicato a corredo dello studio.

Ora, però, preoccupa l'impatto della pandemia. Negli ultimi due anni sono calate le coperture per tutte le vaccinazioni e l'Hpv è tra quelle che più ha risentito degli effetti di Covid-19. "Anche se gli adolescenti tornano per le visite di controllo e le vaccinazioni di routine, la necessità di compensare il deficit di vaccinazioni accumulato negli ultimi 2 anni sta creando una minaccia seria e urgente nella prevenzione del cancro: ci potrebbe volere un decennio per riprendersi", avverte l'editoriale. (ANSA).
   

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Auto destinate a rivendita, tassa sospesa automaticamente

Lo prevede legge stabilità Provincia di Bolzano per l'anno 2022

Motori Norme e Istituzioni
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Meno spese amministrative per le tasse automobilistiche: per autoveicoli destinati alla rivendita, la tassa automobilistica è automaticamente sospesa dall'inizio dell'anno. Questa semplificazione è prevista dalla legge di stabilità della Provincia di Bolzano per l'anno 2022. Dal primo gennaio 2022, la sospensione della tassa automobilistica per i veicoli destinati alla rivendita si attiva automaticamente unicamente a fronte della trascrizione dell'atto di vendita al Pra ("minivoltura") entro 60 giorni dalla data della firma dell'atto stesso. Per il rivenditore è ora sufficiente trascrivere tempestivamente nel Pra l'atto di acquisto del veicolo e la tassa è immediatamente sospesa, anche per i veicoli acquistati nel mese di pagamento della tassa.
    Cessa l'obbligo di presentare le periodiche richieste di sospensione dal pagamento del tributo e quello di pagare i relativi oneri (il cosiddetto "diritto fisso"). "La nuova disposizione è un alleggerimento del carico per i rivenditori sia dal punto di vista commerciale che sotto l'aspetto economico", spiega il presidente della giunta provinciale ed assessore alle finanze, Arno Kompatscher. Anche in precedenza gli autoveicoli destinati alla rivendita potevano essere esentati dal pagamento della tassa automobilistica, ma era necessario seguire un'elaborata procedura che costringeva i rivenditori a trasmettere all'amministrazione pubblica ogni quattro mesi una lista dei veicoli acquistati e di quelli rivenduti e a pagare una tassa forfettaria di 1,55 euro per ogni veicolo preso in consegna

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Covid: Fiaso, raddoppia il calo dei ricoveri, -14,9% in sette giorni

Nella settimana precedente la flessione era stata del 7,5%

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Un reparto covid (ANSA) Un reparto covid

 La curva dei ricoveri Covid accelera la discesa. Nella settimana, 10-17 maggio, il numero totale dei pazienti ricoverati, sia nei reparti ordinari sia nelle terapie intensive, si è ridotto del 14,9%: una diminuzione doppia rispetto a quella del periodo 3-10 maggio quando il calo era stato del 7,5%. È quanto emerge dalla rilevazione degli ospedali sentinella della Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (Fiaso), che evidenzia come si siano ridotti del 15% i casi nei reparti ordinari e del 14,8% nelle rianimazioni. Nelle terapie intensive è del 24% la percentuale di pazienti no vax che hanno contratto il Covid grave. 
   

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Ok dell'Oms a quarta dose per sanitari e fragili

No al richiamo nei giovani, il beneficio è minimo

Salute & Benessere Sanità
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(ANSA) - ROMA - L'Organizzazione Mondiale della Sanità si è espressa a favore della somministrazione della quarta dose di vaccino contro Covid-19 alle categorie che, per lavoro o condizioni di particolare fragilità, sono a maggior rischio: gli operatori sanitari, le persone con più di 60 anni e quelle immunodepresse. La presa di posizione dell'Oms si basa sull'analisi degli studi disponibili fino a oggi sull'efficacia della quarta dose.

Per le persone immunocompromesse, vista la minore risposta alla vaccinazione e il rischio di incorrere in una forma grave di Covid, "l'Oms ha già emesso una raccomandazione per un ciclo primario esteso (cioè la terza dose) e una dose di richiamo (cioè la quarta dose) per tutti i vaccini Covid-19", si legge nel documento. "Per queste dosi di richiamo possono essere utilizzati vaccini omologhi ed eterologhi".

 Più complesso il caso delle altre fasce della popolazione, dal momento che gli studi disponibili a oggi sono di breve durata e riguardano solo i vaccini a mRNA. Nonostante ciò, l'Oms ha ritenuto che sussistono "benefici a breve termine di una dose aggiuntiva di richiamo del vaccino mRNA negli operatori sanitari, nelle persone di età superiore ai 60 anni o con condizioni di immunocompromissione". Al contrario, "i dati a supporto di una dose aggiuntiva per le popolazioni sane più giovani sono limitati; dati preliminari suggeriscono che nei giovani il beneficio è minimo".

Per il futuro, nell'attesa della messa a punto di vaccini meno suscettibili alle mutazioni di SarsCoV2 o addirittura in grado di prevenire le infezioni dovute a più coronavirus, l'Oms sollecita un aggiornamento dei vaccini attuali che tenga conto delle varianti. (ANSA).
   

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Per gli esperti la pandemia non è finita, 3 scenari al 2027

Tante incognite, dall'accessibilità dei vaccini ai conflitti

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi Tre i possibili scenari che descrivono l’evoluzione della pandemia nei prossimi 5 anni (fonte: Pixabay) (ANSA) Tre i possibili scenari che descrivono l’evoluzione della pandemia nei prossimi 5 anni (fonte: Pixabay)

Sebbene il peggio della pandemia sembri ormai alle spalle, i governi "non devono fingere che la crisi sia finita solo perché la mortalità si è ridotta: per molti cittadini ci saranno ancora molti anni di difficoltà e sfide". Lo dicono gli esperti dell'International science council - l'organizzazione che riunisce oltre 200 associazioni scientifiche nazionali e internazionali - in un documento che delinea tre possibili scenari pandemici da qui al 2027, condizionati da varie incognite come la vaccinazione nei Paesi più poveri e i conflitti internazionali.

Il primo scenario, nonché il più ottimistico, ipotizza che nei prossimi anni la percentuale di persone completamente vaccinate contro Covid-19 aumenti a livello globale da circa il 61% a oltre l'80%: in questo caso potrebbero essere salvate molte vite umane e potrebbe essere ridotto il rischio di nuove varianti. Il coronavirus non scomparirebbe, ma diventerebbe più gestibile, con notevoli benefici per la salute mentale dei cittadini, l'economia e lo sviluppo sostenibile.

Il secondo scenario, che gli esperti considerano più probabile, ipotizza invece che la miopia di molti governi (poco inclini ad aiutare i Paesi in difficoltà) mantenga il tasso di vaccinazione a livello globale sotto il 70%: in questo caso il coronavirus potrebbe diventare endemico, con picchi stagionali che travolgerebbero gli ospedali in vari Paesi e richiederebbero "vaccini aggiornati e l'uso di farmaci antivirali". Entro il 2027 si avrebbe così una "esacerbazione delle disuguaglianze globali" e gli stessi obiettivi di sviluppo sostenibile prefissati dalle Nazioni Unite rischierebbero di slittare di un decennio.

Il terzo e ultimo scenario, quello più pessimista, ipotizza una crescita di nazionalismi e populismi (che ridurrebbe l'adozione dei vaccini) e delle tensioni geopolitiche (un rischio per la cooperazione internazionale necessaria ad affrontare le grandi sfide globali). In questo caso, meno del 60% della popolazione mondiale sarebbe completamente vaccinata contro Covid-19 e i Paesi a basso reddito avrebbero accesso limitato a vaccini e antivirali. Il virus potrebbe rimanere in gran parte incontrollato causando gravi recidive in varie parti del mondo.

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Pesto alla genovese (senza aglio) al top gradimento

Tra sughi pronti preferiti pesto classico e ragù alla bolognese

Terra & Gusto Dolce & Salato
Chiudi Pesto alla genovese (senza aglio) al top gradimento (ANSA) Pesto alla genovese (senza aglio) al top gradimento

 - Il pesto alla genovese (senza aglio) è il sugo preferito dagli italiani. Nella classifica di gradimento è seguito dal pesto classico alla genovese e dal ragù alla bolognese. E' quanto emerge da un'analisi Everli, marketplace della spesa online, che ha analizzato i propri dati esplorando gli acquisti effettuati sul sito e via app nel corso del 2021. Secondo i dati di Everli lo scorso anno in Italia si è registrato un aumento di spesa del 10% per l'acquisto di sughi pronti, frutto del fatto che un maggior numero di italiani è propenso ad acquistarli (+7% di utenti unici). Chi già era abituato a metterli nel proprio carrello, ora invece- rilevano gli analisti- spende più di prima per questa categoria

. Nello specifico, Lombardia e Veneto sono le regioni in cui si spende di più per l'acquisto di sughi pronti, ciascuna con due province nella top 10 delle località che nel 2021 hanno speso maggiormente online per questa tipologia di prodotti: rispettivamente con Milano (1°) e Varese (9°) e con Padova (5°) e Verona (8°). Inoltre, ci sono 3 città che hanno riportato un notevole incremento di spesa per i sughi pronti nel 2021 rispetto al 2020: in primis Venezia, dove la spesa è aumentata del 44% seguita da Udine (40.5%) e Pesaro e Urbino (27%).

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AMG Performance Day 2022 all'autodromo di Imola il 20 maggio

Piloti per un giorno con le "dritte" degli istruttori di guida

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Torna venerdì 20 maggio all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola l'AMG Performance Day 2022, un evento riservato alla grande famiglia di Mercedes-AMG che permetterà ai clienti italiani del Marchio di Affalterbach di vivere le emozioni della Driving Performance a bordo della propria vettura. Tutti i partecipanti potranno, inoltre, provare in pista le ultime novità firmate Mercedes-AMG, affiancati dai piloti della AMG Driving Academy. Tra gli highlight dell'appuntamento più atteso per i fan di Mercedes-AMG, il debutto in anteprima italiana della nuova SL: una nuova Stella che entra ufficialmente a far parte della gamma high performance della Casa di Stoccarda. Una famiglia che conta oggi ben 45 varianti distribuite su 29 modelli tra 'performance car', 'sports car' e 'street legal race car': dalle compatte ai SUV, passando per Berline, Station Wagon, Shooting Brake, Coupé, Roadster e Cabrio. Da 306 a 843 CV; 4, 6 e 8 cilindri, due e quattro ruote motrici 4MATIC, anche in versione mild-hybrid, plug-in hybrid e full electric. La gamma ad alte prestazioni più ampia del mercato premium che nel 2021 ha segnato un nuovo anno record, conquistando 2.000 nuovi clienti.
    "La grande community di Mercedes-AMG - ha dichiarato Mirco Scarchilli, Responsabile Marketing Communication Experience di Mercedes-Benz Italia - cresce di anno in anno e il Performance Day è il nostro modo per ringraziare i tanti clienti e appassionati che hanno contribuito al successo italiano del marchio ad alte prestazioni della Stella. Un omaggio alla passione che faremo vivere non solo attraverso le esperienze di guida, ma anche grazie ad un percorso espositivo unico, che spazia dalla storia della SL al mondo degli e-Sports." La famiglia Mercedes-AMG è composta oggi da 29 modelli e 45 varianti distribuiti tra 'performance car', 'sports car' e 'street legal race car': dalle compatte ai SUV, passando per Berline, Station Wagon, Shooting Brake, Coupé, Roadster e Cabrio. Da 306 a 843 CV; 4, 6 e 8 cilindri, due e quattro ruote motrici 4MATIC, anche in versione mild-hybrid, plug-in hybrid e full electric. La gamma ad alte prestazioni più ampia del mercato premium che nel 2021 ha segnato un nuovo anno record, conquistando 2.000 nuovi clienti.
   

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In Irlanda per la giornata mondiale del whisky

Il 21 maggio sull'isola verde tra distillerie e degustazioni

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DUBLINO - Dal 2011 il terzo sabato del mese di maggio, quest'anno il 21, si celebra la Giornata mondiale del Whisky, un'occasione speciale celebrata dagli amanti del famoso superalcolico con degustazioni, eventi e incontri. E magari con un viaggio in Irlanda dove si concentrano numerose distillerie eccellenti, tra brand famosi e piccole realtà artigianali. Sono tutti prodotti di qualità e con affascinanti storie sulle origini del distillato, che rendono l'isola il luogo perfetto per un pellegrinaggio alla scoperta delle migliori bottiglie di whisky. Uisce beatha (acqua di vita) è il termine gaelico da cui deriva la parola di questo nobile liquore, associato alla vita per la sua forza e il legame con la terra.
    Chi lo ama o lo vuole scoprire, può scegliere tra 26 distillerie aperte al pubblico in occasione della giornata mondiale dedicata al whisky, che in Irlanda, per differenziarsi dal distillato scozzese, si scrive "whiskey".
    Fu proprio la distilleria "Old Bushmills", nella contea di Antrim, a chiamare il suo spirito whiskey, aggiungendo la "e" alla parola oltre 400 anni fa: è infatti l'azienda con licenza più antica del mondo. Tra le ultime nate, invece, si distinguono le distillerie "Crolly" nel Donegal e "Roe & Co" a Dublino.
    Il portale "IrishWhiskey360°" fornisce una mappa e utili informazioni turistiche sulle distillerie che offrono tour, degustazioni, visite e la possibilità di carpire i segreti da dietro le quinte dei loro dorati elisir. IrishWhiskey360° ha lanciato anche una divertente iniziativa durante il viaggio dedicato whiskey: un passaporto che può essere timbrato in ogni distilleria; possono essere ritirati presso le aziende partecipanti e il viaggio è differenziato per aree geografiche: Dublino, la Wild Atlantic Way, le Hidden Heartlands, l'Ireland's Ancient East e l'Irlanda del Nord. Alla fine, con un timbro per ogni area, si ha diritto alla spilla ufficiale di IrishWhiskey360° Champion.
    Punto di inizio ideale del viaggio alla scoperta dei segreti del whiskey irlandese è Dublino, che vanta cinque distillerie tra cui "Jameson", dal 1780 produttrice del whiskey più venduto in Irlanda. L'esperienza di visita, inoltre, è stata votata come il tour più importante del mondo in una distilleria.
    Nell'Ireland's Ancient East sono presenti realtà classiche come "Kilbeggan" e "Tullamore D.E.W." ma anche innovative distillerie che propongono sapori contemporanei, come quelli della miscela a tripla conservazione della "Slane Distillery".
    Le Hidden Heartlands ospitano l'unico whiskey distillato in alambicco, proposto da "The Shed" e dalla "Lough Ree Distillery", dove le storie e i racconti sul whiskey sono custoditi nel tessuto stesso dei distillati.
    Anche la spettacolare Wild Atlantic Way è costellata di distillerie; tra tutte spicca "Clonakilty" nella contea di Cork, situata in un punto mozzafiato che regala al whiskey un twist atlantico davvero unico.
    La contea di Down, in Irlanda del Nord, è un punto di riferimento per la nuova generazione di distillerie, come "Echlinville", "Rademon Estate" e "Hinch Distillery".
    Per maggiori informazioni: irlanda.com (ANSA).
   

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Viaggio nel regno delle api per il World Bee Day

Dall'Emilia al Molise tra apicoltori, arnie, propoli e miele

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REGGIO EMILIA - Il 20 maggio si celebra la "Giornata Mondiale delle Api", indetta dalle Nazioni Unite per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di tutelare le paladine dell'ambiente, preziosi insetti che ci donano cibo, biodiversità e miele. Con i loro voli sui fiori le api garantiscono circa il 75 percento della produzione di cibo nel mondo e il futuro del pianeta. Ma i loro equilibri sono a rischio, minacciati da una serie di cause: agricoltura intensiva, pesticidi, cambiamenti climatici, malattie e perdita della biodiversità. Per omaggiare il World Bee Day facciamo un viaggio tra alcune delle aziende italiane che permettono di conoscere meglio il mondo delle api, sperimentare come si pratica l'apicoltura e comprendere quanto siano fondamentali per la nostra esistenza e per quella del pianeta, partecipando a coinvolgenti esperienze.
    Nel cuore dell'Emilia l'azienda agricola biologica Casa Pietra è il regno delle api: immersa tra le colline di Salsomaggiore Terme, vicino a Castello di Tabiano, si scopre come vivono gli insetti, si assaporano diverse tipologie di miele - acacia, castagno e tiglio - e si impara a riconoscere propoli e pappa reale. Le degustazioni guidate e i corsi di apicoltura vanno prenotati sul sito: visitemilia.com Vicino a Borgonovo Val Tidone, in provincia di Piacenza, le arnie popolate da api, fuchi e dalla regina attendono di essere esplorate tra le campagne dell'azienda agricola Il Fucoré. E' un'esperienza emozionante da vivere soggiornando nel piccolo b&b e ritrovare il contatto con la natura della Val Tidone.
    Sulla "Strada della Biodiversità", un percorso ad anello che attraversa il Parco del Modolena, a 10 minuti dal centro di Reggio Emilia, l'azienda agricola Api Libere è una scuola delle api a cielo aperto per grandi e piccoli. Si può partecipare a divertenti attività didattiche e "adottare un'ape", scoprendo come lavora nel corso di visite guidate. L'azienda produce miele biologico e organizza progetti ecologici didattici; è facilmente raggiungibile a piedi, in bicicletta, a cavallo o in compagnia di esperte guide ambientali lungo la Strada della Biodiversità che collega diverse aziende agricole e strutture ricettive dove mangiare, dormire e acquistare prodotti locali. Per maggiori informazioni: visitemilia.com In un mare di girasoli, fiori di campagna, antichi ulivi e vitigni autoctoni di uva sangiovese e trebbiano volano le api del Podere La Fattoria di Canonica dei Ricci Hotels, a poca distanza dalle spiagge di Cesenatico. Il cascinale di fine Ottocento, con vista sul colle di San Marino e di San Leo, è il luogo ideale dove partecipare a escursioni didattiche - anche per bambini - tra le arnie colorate, i profumi del miele, dell'olio e del vino. Da questo podere partono sentieri da percorrere a piedi e in bicicletta per conoscere l'entroterra romagnolo, tra borghi e colline. Il Podere La Fattoria si trova a 13 chilometri dallo storico fiume Rubicone e vicino a Santarcangelo di Romagna; è qui che le api lavorano per dare supporto alle coltivazioni e alla crescita di prodotti genuini che arrivano sulle tavole dei Ricci Hotels di Cesenatico. Info: riccihotels.it In Molise, una delle regioni con la più alta biodiversità d'Italia, c'è l'apiario di Comunità di Castel del Giudice, borgo al confine con l'Abruzzo, che invita a scoprire i segreti del mondo delle api e organizza visite esperienziali tra le arnie colorate. Guidati dagli apicoltori e protetti da maschere e guanti, i visitatori praticano l'apicoltura: esplorano il modo in cui le api raccolgono nettare e polline, costruiscono i favi e si occupano dell'ape regina; in estate è possibile anche sperimentare le attività di smielatura. Gli insetti dell'Apiario di Comunità di Castel del Giudice favoriscono l'impollinazione dei meleti biologici Melise, nati da terreni recuperati dall'abbandono, e delle coltivazioni agricole sostenibili tra boschi e montagne. Il miele millefiori dell'Apiario è anche il protagonista delle colazioni dell'albergo diffuso Borgotufi, che riapre il primo luglio; info: borgotufi.it Sul sentiero delle api di Rodengo, in Alto Adige, targhette di legno a forma di nido d'ape indicano la strada da percorrere, 6 chilometri e mezzo, fino al Romantik Hotel Stafler di Vipiteno.
    E' qui che, tra masi di montagna e paesaggi incantati sulla Val Pusteria e la Valle Isarco, si può conoscere da vicino il mondo dell'apicoltura, degli insetti e del miele. Il percorso è ideale anche per famiglie con bambini e comincia dall'ufficio informazioni di Villa, snodandosi fino alla frazione Spissa e attraverso il bosco Astner-Leite con vista su Castel Rodengo, che si può anche visitare. Fino a settembre si può partecipare a tour guidati insieme a un apicoltore e, dopo aver esplorato arnie colorate, ci si rilassa nel centro benessere del Romantik Hotel Stafler dove il miele diventa ingrediente pregiato di un massaggio "detox honey", che scioglie ed elimina le tossine dal corpo. Info: romantikhotels.com (ANSA).
   

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Renault via da Mosca, fabbrica produrrà auto d' epoca sovietica

L'annuncio del sindaco: il marchio Moskvich torna sul mercato

Motori Industria
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Dopo che la Renault ha annunciato la sua uscita questa settimana dal mercato automobilistico russo, il sindaco di Mosca ha annunciato che la fabbrica sarà utilizzata per riavviare il marchio automobilistico Moskvich che risale all'era sovietica. Lo riferisce la Cnn online.
    Poco conosciuta al di fuori dell'ex Unione Sovietica e dei suoi Paesi satelliti, Moskvich è stata fondata intorno al 1930 e ha operato fino al 1991, ma fin da sempre ha avuto problemi di qualità. Questo però non ha impedito al governo sovietico di stipulare un accordo con la Renault per modernizzare la fabbrica e aumentare la produzione a 200.000 auto durante gli anni '70.
    La produzione terminò quando l'Unione Sovietica si sciolse e le case automobilistiche occidentali, come la Renault, vi si trasferirono. Una parte dell'ex fabbrica Moskvich è stata riaperta nel 2005 come joint venture tra Renault e Mosca.
    "Il proprietario straniero ha deciso di chiudere lo stabilimento Renault di Mosca. Questo è un loro diritto, tuttavia, non possiamo permettere che le diverse migliaia di forza lavoro forte si ritrovino disoccupate", ha scritto il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin sui social. "Pertanto, ho preso la decisione di registrare lo stabilimento come risorsa cittadina e riprendere la produzione di autovetture con lo storico marchio Moskvich. Nel 2022, stiamo voltando una nuova pagina nella storia di Moskvich", ha aggiunto Sobyanin. 

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Le mostre del week end, da Sebastião Salgado a Tinto Brass

A Firenze ricerche della Crypto Art, a Roma scatti su Pasolini

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LUCCA - Le frontiere della Crypto Art a Firenze, gli scatti di Salgado a Otranto, l'omaggio a Tinto Brass a Lucca e poi Roma, con le fotografie su Pasolini: sono alcuni degli appuntamenti di questa settimana.
    LUCCA - 120 fotografie che raccontano il percorso cinematografico di Tinto Brass, oltre a documenti inediti, come sceneggiature, bozzetti di scenografie e costumi, polaroid dei provini, manifesti, lettere, tutti provenienti dall'archivio personale del regista veneziano: a Villa Bottini dal 21 maggio al 12 giugno la mostra "Brass mon amour", da un'idea di Fabio Macaluso, a cura di Caterina Varzi, Enrico Stefanelli, Chiara Ruberti, Francesco Colombelli, Rica Cerbarano. La mostra, il cui titolo gioca con quello dell'ultimo lungometraggio del regista, Monamour, è uno degli appuntamenti più attesi della nuova edizione di Photolux Festival, quest'anno dedicata al tema dell'amore.
    OTRANTO - Il Castello Aragonese ospita dal 20 maggio al 2 novembre "Altre Americhe", mostra di Sebastião Salgado e a cura di Lélia Wanick Salgado. L'esposizione dà l'occasione di scoprire il primo grande progetto fotografico realizzato da Salgado, quando dopo anni di vita in Europa, decise di tornare a conoscere e riconoscere la sua terra, il Brasile e l'American Latina, attraverso numerosi viaggi compiuti tra il 1977 e il 1984.
    ROVERETO - Opere di grandi e grandissime dimensioni, realizzate dagli anni '90 a oggi, compongono "La vita dolce", mostra di Alex Katz al Mart Rovereto dal 15 maggio al 18 settembre. Da un'idea di Vittorio Sgarbi e a cura di Denis Isaia, la monografica dà l'opportunità di ammirare 40 lavori dell'artista statunitense 94enne, in un percorso a colori nel quale sono rappresentati i due grandi generi da lui esplorati, i ritratti e i paesaggi. Sempre al Mart, nelle stesse date anche "La forza del vero. I pittori moderni della realtà", a cura di Beatrice Avanzi, Daniela Ferrari, Stefano Sbarbaro: a oltre 70 anni dalla sua conclusione, il percorso ricostruisce la vicenda artistica dei Pittori moderni della realtà (Gregorio Sciltian, Pietro Annigoni, i fratelli Xavier e Antonio Bueno, Carlo Guarienti, Alfredo Serri e Giovanni Acci) che, pur nella diversità delle singole ricerche, proposero un ritorno ai modelli pittorici offerti dagli antichi maestri.
    FIRENZE - A Palazzo Strozzi dal 18 maggio 31 luglio "Let's get digital!" a cura di Arturo Galansino e Serena Tabacchi: un percorso tra installazioni digitali ed esperienze multimediali create da artisti internazionali ( Refik Anadol, Anyma, Daniel Arsham, Beeple, Krista Kim e Andrés Reisinger) che esprimono le nuove e poliedriche ricerche della Crypto Art, basata sul successo dei certificati NFT.
    ROMA - "Pier Paolo Pasolini. Non mi lascio commuovere dalle fotografie" è la mostra in programma al WeGil dal 20 maggio al 10 luglio, a cura di Marco Minuz e Roberto Carnero: il percorso si snoda lungo 160 fotografie e documenti d'epoca per continuare ad alimentare un confronto con il lascito intellettuale di Pasolini, scoprendo la sfera professionale e quella privata.
    Fino al 31 ottobre al Gaggenau DesignElementi la mostra "Semi" di FLora Debora, una vera e propria esperienza performativa oltre che installativa per riflettere sul senso dell'esistere. A cura di Sabino Maria Frassà, la monografica presenta opere in ceramica, terra e oro attraverso le quali l'artista israeliana costruisce una nuova Torre di Babele, ideale luogo di dialogo e confronto.
    VERONA - Oltre 30 opere e un ciclo inedito per analizzare la trasformazione di elementi floreali visti dall'alto attraverso un procedimento lenticolare nel quale fotografia, pittura e tecnologia trovano una rinnovata sintesi: è la mostra "Pax Naturae" di Davide Maria Coltro, in programma alla Kromya Art Gallery dal 21 maggio al 24 luglio. A cura di Alberto Fiz, la personale si focalizza sul Quadro Mediale inventato da Coltro nel 2001 che si fa interprete della natura come elemento teso verso una progressiva pacificazione. (ANSA).
   

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Lenti anti-glaucoma wireless, per diagnosi e terapia

Bene i risultati dei test sugli animali

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi Variazioni della temperatura sulla superficie oculare (fonte: Cheng Yang et al., Nature Communications S | (2022) 13:2556, Supplementary Information) (ANSA) Variazioni della temperatura sulla superficie oculare (fonte: Cheng Yang et al., Nature Communications S | (2022) 13:2556, Supplementary Information)

Funzionano le prime lenti a contatto anti-glaucoma, capaci di misurare la pressione interna dell'occhio e di somministrare farmaci senza richiedere batterie né fili: sono state messe a punto in Cina, nell'Università Sun Yat-Sen, e sono buoni i primi risultati della sperimentazione condotta sugli animali, pubblicati sulla rivista Nature Communications.

Messe a punto dal gruppo di bioingegneri guidato da Cheng Yang, le lenti a contatto sono molto flessibili e grazie a connessioni wireless riescono a misurare le variazioni che la pressione interna dell'occhio subisce nel corso della giornata e che risente molto dell'alternarsi dei ritmi biologici, come quelli che regolano appetito e sonno. Il glaucoma è infatti una malattia nella quale i danni prodotti dall'aumento della pressione interna dell'occhio possono causare una perdita irreversibile della vista.

I primi test, condotti su maiali e conigli, indicano che la lente misura costantemente il livello della pressione nell'occhio e, quando questa raggiunge ritmi elevati e rischiosi, rilascia un farmaco a ridosso della cornea. Prima di arrivare alla sperimentazione sugli esseri umani devono essere condotte altre ricerche e raccolti ulteriori dati ma, in vista di questo obiettivo, i ricercatori ritengono che in futuro lenti simili potranno essere prodotte senza difficoltà a livello industriale, considerando che le loro caratteristiche sono compatibili con gli attuali processi di manifattura su larga scala e a costi accessibili.

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Grano duro, prezzi +80% in un anno e stime produttive -2%

Durum Days 2022, in Italia pesante l'incognita del clima

Terra & Gusto Business
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(ANSA) - ROMA - Prezzi del grano duro superiori di circa il 70%-80% rispetto a un anno fa, con una produzione stimata in calo del 2% per la campagna 2022 in Italia. E' il quadro che emerge dal Durum Days 2022, l'evento che ogni anno chiama a confronto tutti gli attori della filiera a Foggia per fare il punto sulle prime previsioni della prossima campagna. Un appuntamento molto atteso, con la partecipazione di Assosementi, Cia - Agricoltori italiani, Confagricoltura, Copagri, Alleanza Cooperative Agroalimentari, Compag, Italmopa, Unione Italiana Food e Crea, con Areté partner tecnico e la partecipazione in veste di sponsor di Syngenta.

A maggio il prezzo della Camera di Commercio di Foggia si è attestato sui 544,50 euro/t, valore non distante dai picchi massimi toccati a gennaio 2022, fanno sapere dal Durum Days. A oggi quindi è difficile ipotizzare riduzioni di prezzo superiori al 15%, anche per le condizioni sempre più critiche sul generale mercato dei cereali. In Europa il clima secco sta mettendo a rischio il raccolto di frumento duro soprattutto in Francia, mentre in Italia le recenti piogge potrebbero non essere sufficienti a compensare la siccità dei mesi precedenti, anche alla luce dei ritardi delle semine e dell'ondata di caldo che sta investendo il Paese.

Le prospettive di un calo dei prezzi per il grano duro, peraltro modeste, restano quindi subordinate ai rischi di un ulteriore deterioramento delle produzioni per via dell'impatto climatico. La produzione nazionale, secondo le stime, faticherebbe a raggiungere i 4 milioni di tonnellate, facendo registrare un leggero calo rispetto alla campagna precedente. (ANSA).

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Una lente di zaffiro avvicina i computer quantistici

Per la prima volta aiuta a misurare un sistema senza distruggerlo

Scienza & Tecnica Fisica & Matematica
Chiudi La struttura del risonatore acustico, vista al microscopio ottico (fonte: immagine adattata da von Lüpke et al. Nat. Phys.) (ANSA) La struttura del risonatore acustico, vista al microscopio ottico (fonte: immagine adattata da von Lüpke et al. Nat. Phys.)

Grazie a una lente d zaffiro, per la prima volta si è riusciti a estrarre informazioni essenziali da un sistema ibrido, in parte quantistico e in parte meccanico, senza che questo venisse distrutto durante l'operazione: si tratta di un importante passo avanti verso i computer quantistici, realizzato grazie ad uno studio del Politecnico federale di Zurigo (Eth) pubblicato sulla rivista Nature Physics.

"Si tratta in particolare di un importante contributo nell'ambito delle memorie, quelle utilizzate nei computer: questo tipo di sistemi, infatti, ha una marcia in più nell'immagazzinare le informazioni, riesce a conservarle molto più a lungo", spiega all'ANSA Francesco Marin, docente all'Università di Firenze e ricercatore nel campo dell'optomeccanica quantistica.

I sistemi quantistici meccanici sono formati da oggetti massicci nei quali il movimento meccanico, come la vibrazione, viene quantizzato, cioè diviso in pacchetti con valori discreti. I ricercatori guidati da Uwe von Lüpke hanno utilizzato una sottilissima lente di zaffiro, spessa meno di mezzo millimetro. Sopra vi hanno posizionato un dispositivo che trasforma l'energia elettrica in energia meccanica, in grado di eccitare le onde acustiche diffuse nella lente, che possono essere quantizzate in unità di energia chiamate fononi. "Non è la prima volta che si effettua la lettura dei fononi", aggiunge Marin, "ma di solito la misurazione comporta la distruzione del sistema".

Per ovviare a questo problema, gli autori dello studio hanno realizzato per la prima volta un'interfaccia tra il sistema meccanico e dei qubit superconduttori: minuscoli circuiti elettronici che rappresentano i mattoncini di base per costruire computer quantistici. "I ricercatori sono riusciti a utilizzare i qubit per leggere le informazioni desiderate, grazie ad una interazione sufficientemente leggera da non disturbare il sistema", spiega ancora il ricercatore dell'Università di Firenze. Questo ha consentito di estrarre un'informazione molto specifica: se il numero di fononi fosse pari o dispari. "L'informazione estratta, infatti, deve essere minima per evitare interferenze distruttive - conclude Marin - e conoscere lo stato di parità dei fononi è essenziale per capire se il sistema è stato alterato".

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Un viaggio nel cervello per tutti, tra suoni e neuroni giganti

‘Il sogno di Rita’, tra arte e scienza dal 20 maggio a Ebri di Roma

Scienza & Tecnica News
Chiudi Un viaggio nel cervello per tutti, tra suoni e neuroni giganti (fonte: Federico La Regina – Ebri) (ANSA) Un viaggio nel cervello per tutti, tra suoni e neuroni giganti (fonte: Federico La Regina – Ebri)

Un viaggio completo nel cervello: una passeggiata tra neuroni giganti lunghi 6 metri e tra i suoni prodotti dalle loro comunicazioni fino alla comprensione delle reti neurali alla base dell’Intelligenza Artificiale. E’ ‘Il sogno di Rita’, una tre giorni di arte, scienza, teatro e gioco organizzata da Ebri, l’Istituto europeo di ricerca sul cervello fondato nel 2002 dal Premio Nobel Rita Levi-Montalcini, a Roma dal 20 al 22 maggio per adulti e bambini.“Abbiamo ereditato la nostra missione da Rita Levi-Montalcini”, ha detto Francesca Malerba, responsabile di NGF Lab di Ebri. “Ci occupiamo di ricerca neurologica ma Rita Levi-Montalcini faceva anche moltissima divulgazione e amava stare con i giovani. Per questo – ha aggiunto Malerba – una delle nostre missioni è anche quella di avvicinare grandi e piccoli al mondo della scienza, in particolare nel raccontare cos’è la ricerca, a saper esercitare il dubbio e il metodo scientifico”.

E’ con questo spirito che è nato ‘Il sogno di Rita. Rita Levi-Montalcini racconta le neuroscienze’, nell’ambito del bando EUREKA! promosso dal Comune di Roma, dedicato in questa terza edizione al tema dell’“Empatia”, in cui attraverso le spiegazioni dei ricercatori, l’arte, il teatro e il gioco, i partecipanti sperimenteranno connessioni di pensiero, azione, emozione con il prossimo e laboratori per esplorare in modo creativo il legame profondo tra uomo e natura. Tre giorni con 5 attività differenti, a partire da Il Giardino del Cervello fatto da istallazioni gonfiabili giganti in cui passeggiare tra cellule della glia o neuroni lunghi fino a 6 metri arricchite da affetti luminosi per simulare le trasmissioni dei segnali elettrici e un paesaggio sonoro che replica gli ‘spari’ dei potenziali d’azione tipici delle comunicazioni neurali, fino a un laboratorio di arte partecipata, finalizzato alla comprensione dell’intelligenza artificiale in cui famiglie e bambini vengono coinvolti nella costruzione di un vero albero decisionale.

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Divieto motori ICE da 2035 danneggia industria e ambiente

Mortureux Pfa 'prezzi auto elettriche rallentano rinnovo parco'

Motori Norme e Istituzioni
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Consentire la vendita di veicoli nuovi solo se completamente elettrici nel 2035, secondo la Plateforme Automobile (Pfa), potrebbe avrere effetti negativi sull'industria automobilistica, ma soprattutto sul tasso di riduzione delle emissioni di CO2.
    Pfa - l'associazione francese che raggruppa i costruttori Stellantis, Renault e CCFA; i fabbricanti di parti Michelin, Faurecia, Plastic Omnium, Valeo, Fiev e le federazioni Ffc, Fim, Gpa e Sncp per un totale di circa 4.000 imprese del settore automotive - lancia questo allarme alle autorità pubbliche sottolineando che una decisione così drastica, che chiude le porte a soluzioni di mobilità alternative rispetto al 100% elettrico, porterebbe a effetti perversi.
    Negando di voler rallentare la traiettoria discendente delle emissioni di CO2, Marc Mortureux, Ceo della Plateforme Automobile si chiede se i legislatori "hanno misurato adeguatamente tutte le conseguenze" delle decisioni che si stanno prendendo. "Sapendo che per produrre veicoli elettrici le Case costruttrici si stanno dando i mezzi con ingenti investimenti - afferma Mortureux - mettiamo fortemente in discussione il realismo di una tale traiettoria".
    Citando la nota carenza di materiali per la produzione di batterie, la mancanza di colonnine di ricarica, il problema della fornitura di elettricità senza emissioni di carbonio e, soprattutto, l'inflazione legata all'elevato prezzo delle auto elettriche, il Ceo della Plateforme Automobile afferma di "non essere sicuro che le conseguenze di tale decisione siano state valutate e che siano accettabili".
    Mortureux considera tardiva la clausola di revisione fissata per il 2028, poiché "le scelte si fanno ora" dato che quella dell'automobile è un'industria a lungo termine. Molte aziende del settore sono "in grande difficoltà con la prospettiva di pesanti perdite di posti di lavoro" che non saranno necessariamente sostituite da nuove assunzioni.
    Occorre quindi che venga data priorità alla "riduzione delle emissioni di CO2 e soprattutto al rinnovo della flotta". Perché uno dei "rischi perversi" è che l'aumento del prezzo delle auto, solo elettriche e quindi più care di quelle con motori ICE, rallenti il rinnovo del parco circolante che, per la sua anzianità in Francia e in tutta Europa, è una delle ragioni dell'impatto del traffico automobilistico sull'ambiente.
    Pfa chiede quindi l'implementazione di un'analisi del ciclo di vita dei veicoli per comprendere meglio la loro impronta di carbonio, invece di tenere conto solo delle loro emissioni di scarico. Questo per lasciare aperta la porta aperta ad alternative al 100% elettrico, e mantenere così accessibili i prezzi del nuovo.
    Inoltre, Mortureux si auspica un rimodellamento del Carbon Border Adjustment Mechanism (MACF) in modo che si applichi non solo alle materie prime, ma anche alla componentistica e ai pezzi di ricambio, in particolare per promuovere l'occupazione in Europa ed evitare di importare prodotti da Paesi dove l'energia è ad alto tenore di carbonio e quindi non green.

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Dai puma ai tapiri, la fauna dell'Amazzonia in 120.000 foto VIDEO

E’ il più grande database raccolto in 20 anni, utile alla conservazione

Scienza & Tecnica News
Chiudi Un giaguaro ripreso da una fototrappola (fonte: WCS Ecuador) (ANSA) Un giaguaro ripreso da una fototrappola (fonte: WCS Ecuador)

Cuccioli di giaguaro che giocano fra loro, un formichiere gigante che sguazza nel fango, tapiri che si aggirano guardinghi, un orso andino che passeggia: sono solo alcuni degli animali ritratti nel più grande database fotografico mai realizzato della fauna selvatica dell'Amazzonia, una raccolta di oltre 120.000 immagini catturate dalle fototrappole in 20 anni di ricerche.

Le hanno realizzate 147 esperti di 122 istituzioni scientifiche internazionali, guidate dal Centro tedesco per la ricerca integrata sulla biodiversità (iDiv) e dall'Università Friedrich Schiller di Jena. Lo studio, pubblicato sulla rivista Ecology, documenta non solo la straordinaria biodiversità dell’Amazzonia, ma anche la perdita di habitat, la frammentazione e gli effetti del cambiamento climatico, contribuendo alla messa a punto di nuove strategie di conservazione.

Le immagini sono state scattate in otto Paesi e mostrano 289 specie animali fotografate dal 2001 al 2020 in 143 siti. Oltre 57.000 immagini sono state raccolte dagli esperti della Wildlife Conservation Society (Wcs) in Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador e Perù.

Tutto questo materiale fornirà informazioni e dati cruciali "per mostrare dove si trova la fauna selvatica e la sbalorditiva diversità di specie che vive nella regione dell'Amazzonia", commenta Robert Wallace, direttore del 'Greater Madidi-Tambopata Landscape Program' di Wcs e co-autore dello studio.

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Stellantis: Tavares, India strategica, da 2015 investito 1 mld

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L'india ha un'importanza strategica per Stellantis che ha sviluppato le attività operative nel Paese nell'ambito del piano strategico globale Dare Forward 2030.
    Lo ha sottolineato il ceo Carlos Tavares parlando con i giornalisti indiani.
    Dal 2015 le società confluite in Stellantis hanno investito oltre 1 miliardo di euro - spiega l'azienda in una nota - per sviluppare una presenza sostenibile nel Paese e far crescere i propri brand, in linea con il piano del governo indiano che punta a sviluppare il settore auto attraverso l'iniziativa Make in India voluta dal primo ministro Narendra Modi. L'India è un importante polo di approvvigionamento per veicoli, componenti e tecnologie nell'ambito della mobilità e rappresenta il fulcro dell'Ict di Stellantis, oltre ad apportare un forte contributo allo sviluppo di software in tutto il mondo. "Siamo impegnati a far crescere e rafforzare la nostra presenza in India, rendendo questo Paese strategico un pilastro chiave della nostra ambizione globale nel quadro del piano Dare Forward 2030', spiega Tavares. "Sono orgoglioso dei nostri 2.500 dipendenti in India che ogni giorno lavorano per rendere Stellantis un player fondamentale, offrendo soluzioni di mobilità pulite, sicure ed economicamente convenienti ai clienti indiani e creando i presupposti per il benessere delle nuove generazioni".
    Stellantis gestisce in India tre stabilimenti di produzione (Ranjangaon, Hosur, Thiruvallur), un hub Ict (Hyderabad), un centro software (Bengaluru) e due centri di R&S a Chennai e Pune.

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Auto: ancora profondo rosso in Europa, -20% in aprile

Dati Acea. Nei quattro mesi immatricolazioni in calo del 13%

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E' ancora profondo rosso per il mercato dell'auto in Europa. Nel mese di aprile - secondo i dati dell'Acea, l'associazione dei costruttori europei - sono state immatricolate in Ue, paesi Efta e Regno Unito 830.447 vetture, il 20,2% in meno dello stesso mese dell'anno scorso. Nei primi quattro mesi dell'anno le auto vendute sono complessivamente 3.583.587, con un calo del 13% rispetto all'analogo periodo del 2021.

Stellantis, -31% immatricolazioni aprile in Europa

Il gruppo Stellantis ha immatricolato nel mese di aprile, in Europa più Efta più Regno Unito, 155.861 auto, il 31% in meno dello stesso mese dell'anno scorso. La quota è pari al 18,8% a fronte del 21,7%. Nei primi quattro mesi le immatricolazioni di Stellantis sono 679.660, in calo del 24,1% rispetto all'analogo periodo del 2021, con la quota che scende dal 21,7% al 19%.

Promotor, di mese in mese svanisce speranza ripresa

"Aprile in profondo rosso" per il mercato dell'auto dell'Europa occidentale, con un calo del 38,3% su aprile 2019. Altrettanto drammatica è la situazione per il primo quadrimestre con una flessione del 34,7% rispetto allo stesso periodo del 2019. Lo sottolinea il Centro Studi Promotor. Le cause - spiega - sono le stesse in tutti i paesi dell'area: la pandemia, la crisi dei microchip, il ritorno dell'inflazione, l'impatto psicologico della guerra in Ucraina, l'effetto tangibile della guerra sulle forniture alle case automobilistiche (ad esempio i cavi elettrici), i rincari dei prodotti energetici ed in particolare di benzina e gasolio, l'impatto negativo per i paesi occidentali delle sanzioni alla Russia. "E a tutto questo - afferma Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor - si aggiunge che non si vede al momento in ambito europeo quali specifici provvedimenti si intendano prendere per sostenere un settore strategico come quello dell'automobile. In Italia, per la verità, qualche cosa si è fatto adottando sia nel 2020 che nel 2021 incentivi per sostenere la domanda con effetti positivi, ma contenuti. Pure per il 2022 il Governo italiano ha previsto incentivi che saranno operativi dal 25 maggio e che, secondo le stime del Centro Studi Promotor, potranno determinare circa 200.000 immatricolazioni aggiuntive: un risultato apprezzabile, ma assolutamente insufficiente se si pensa che proiettando il dato dei primi quattro mesi sull'intero 2022 si ottiene un volume di immatricolazioni di 1.117.000 unità, che diventeranno 1.317.000 con gli incentivi di cui si è detto, un livello lontano anni luce dai quasi 2.000.000 di immatricolazioni del 2019". La situazione è pesante in tutti i mercati a partire dalla Germania (in aprile -21,5% sul 2021 e -42% sul 2019), dove sono in calo anche le auto elettriche.

Unrae, Italia fanalino di coda tra 5 maggiori mercati

Il mercato europeo dell'auto registra un nuovo crollo ad aprile e l'Italia si conferma fanalino di coda fra i 5 principali mercati dell'area.Con la perdita di un terzo esatto dei volumi (-33%), dovuta soprattutto alla lunga attesa degli incentivi, l'Italia nel mese di aprile segna il peggiore risultato del continente dopo la Lituania. Lo sottolinea l'Unrae. "L'avvenuta pubblicazione del decreto sugli incentivi, a tre mesi dall'annuncio, è finalmente una buona notizia, ma non sufficiente a far ripartire velocemente il mercato, anche perché non sono ancora disponibili tutti i chiarimenti operativi necessari per orientare correttamente i concessionari" afferma Andrea Cardinali, direttore generale dell'Unrae. Inoltre - spiega - rimane ancora fermo il limite di 180 giorni dalla firma del contratto per l'immatricolazione, invece dei 300 giorni chiesti dall'intero settore per ovviare alla carenza delle forniture di microchip, creando il rischio concreto di disguidi e contenziosi. Peraltro, la riduzione del limite massimo al prezzo di listino per usufruire degli incentivi, che penalizza drasticamente i veicoli elettrici, riduce la scelta dei consumatori ad un numero inferiore di modelli: "una decisione - commenta Cardinali - che riduce l'efficacia del provvedimento nei suoi aspetti fondamentali, sia come sostegno al settore automotive, sia come accelerazione del processo di transizione energetica del parco circolante". L'Unrae propone inoltre di "elevare la detraibilità dell'Iva per le auto aziendali in uso promiscuo quantomeno in percentuale crescente in base al livello di emissioni, fino al 100% per la fascia 0-20 g/Km, e introdurre detrazioni fiscali per agevolare l'installazione di colonnine di ricarica anche da parte dei privati".

Anfia, mercato in calo per il decimo mese consecutivo

"Anche ad aprile, come già nel mese precedente, il mercato auto europeo riporta un forte ribasso a doppia cifra (-20,2%) proseguendo il trend negativo in corso ormai da 10 mesi consecutivi. Escludendo il 2020, anno della pandemia, siamo di fronte all'aprile dai volumi più bassi in assoluto da quando l'Acea effettua la rilevazione". Lo afferma Paolo Scudieri, presidente dell'Anfia. Tutti e cinque i major market (compreso Uk) - spiega - registrano una flessione a due cifre nel mese: Italia -33%, Francia -22,6%, Germania -21,5%, Regno Unito -15,8% e Spagna -12,1%. Complessivamente, questi cinque mercati vedono calare le immatricolazioni poco più della media Ue (-21,9%) - le vendite di autovetture ricaricabili (Bev e Phev) calano, invece, del 4,1% e detengono una quota del 17,8% - e rappresentano il 70,7% del totale immatricolato ad aprile. Risultati che derivano, in buona parte, dal prosieguo, in tutta Europa, delle ben note difficoltà nella gestione delle supply chain, che pesano sia sul fronte della produzione che su quello della domanda. In Italia, auspichiamo che l'avvio degli incentivi all'acquisto delle vetture a zero e a basse emissioni, incentivi tecnologicamente neutrali e con un orizzonte temporale di 3 anni, possa mettere fine all' 'effetto attesa' e far ripartire le vendite.

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