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Borsa: Milano positiva con Enel, deboli le banche

Giù Intesa, Mediolanum e Tim. Ferrari al massimo storico

(ANSA) - MILANO, 19 OTT - Pochi spunti in Piazza Affari, che si è mossa in linea con le altre Borse europee, tutte in una seduta di attesa: l'indice Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,25% a 26.332 punti, l'Ftse All share in aumento del medesimo 0,25% a quota 28.937.
    I mercati azionari del Vecchio continente hanno viaggiato attorno alla parità per tutta la giornata, con Londra che ha guadagnato lo 0,19% finale, Francoforte in aumento dello 0,27% e Parigi di qualche frazione sotto la parità in calo dello 0,05%.
    Lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni ha segnato un leggero aumento, chiudendo sui mercati telematici a 105,5 punti base rispetto ai 104 dell'apertura di giornata. Il rendimento del prodotto del Tesoro si sta lentamente avvicinando a quota 1%, con una chiusura a un tasso dello 0,94%.
    Tra i titoli azionari principali di Milano, forte corrente di acquisti su Enel, il gruppo a maggiore capitalizzazione, cresciuto del 2,5% a 7,08 euro e che meglio degli altri nel settore energia ha capitalizzato l'attuale forza del prezzo del petrolio e in genere delle forniture di idrocarburi. Bene comunque anche Saipem (+1,3%) e Tenaris, salita dell'1,2%.
    Negli altri comparti, solida Exor (+1,3%), con Ferrari cresciuta dell'1,1% a 193,4 euro, il suo massimo storico. Sostanzialmente in linea con gli indici l'andamento di Generali, che ha chiuso in crescita dello 0,4% dopo le ipotesi de il Sole 24 Ore secondo le quali Delfin punterebbe a portare il patto di consultazione del quale fa parte al 18%, quindi sopra la quota di Mediobanca (+0,2% la chiusura sul listino milanese).
    Debole Tim (-1,2%) mentre tra le banche hanno chiuso fiacche Unicredit (-0,6%) e Mps (-0,8%), con vendite più consistenti su Intesa e Mediolanum, che hanno perso rispettivamente l'1,6% e l'1,8%. (ANSA).
   

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