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>ANSA-FOCUS/Prezzo elettricità vola, 30 miliardi per imprese

Anche il gas torna a salire. Bernabé, intere filiere a rischio

di Stefano Secondino (ANSA) - ROMA, 12 LUG - La bolletta energetica del sistema industriale italiano nel 2022 sarà più salata di 30 miliardi di euro rispetto all'anno precedente. Praticamente, l'ammontare di una manovra finanziaria. La causa è un prezzo del gas che in due anni è aumentato di quasi venti volte, e che non smette di salire: l'ultima quotazione alla borsa di Amsterdam è 174 euro al megawattora. Inevitabile l'aumento del costo dell'elettricità, arrivata a quasi 400 euro al magawattora, il 9% in più rispetto alla settimana precedente. "La bolletta energetica per il sistema industriale italiano nel 2022 sarà di 30 miliardi di euro in più rispetto all'anno precedente - ha spiegato a un convegno a Genova il ceo di 'The European House Ambrosetti', Valerio De Molli -. Il prezzo del gas da maggio 2020 a maggio 2022 è aumentato di 18,9 volte". Per De Molli i settori più colpiti sono "microchip, acciaio e filiere industriali energivore". E questo "non può non creare una decelerazione delle aspettative di crescita" e rallentare "il percorso tracciato dal Pnrr". Per il presidente di Acciaierie d'Italia, Franco Bernabé, "i prezzi dell'energia oggi sono insostenibili per l'industria, ci sono intere filiere industriali che dipendono dal gas che non sono più in grado di reggere. Il problema non è solo le quantità di gas di cui si occupa il Governo, il problema è il prezzo". Secondo il manager "è la Russia ad avere il coltello dalla parte del manico. L'Europa negli ultimi 50 anni ha costruito una base industriale sullo sviluppo del gas, in particolare la Germania e l'Italia. Il problema della politica è di dire le cose come stanno e non creare eccessive illusioni". Il prezzo del metano è salito del 5,5% alla Borsa di Amsterdam, toccando i 174 euro al megawattora, per il taglio alle forniture norvegesi a causa di un guasto. Questo si somma alla chiusura per manutenzione del gasdotto Nord Stream dalla Russia. Alla Borsa elettrica, da lunedì 4 luglio a domenica 10 il megawattora di corrente è arrivato a 395,28 euro, il 9% in più rispetto ai 362 euro della settimana precedente. Il caro energia deprime le borse europee, tutte in ribasso. In Spagna, il premier Pedro Sanchez ha elencato in Parlamento le misure che il paese dovrà adottare per risparmiare energia: "Incrementare lo smart-working, incentivare i trasporti pubblici, abbassare un po' la temperatura del riscaldamento o alzarla nell'aria condizionata". Un cambio di stili di vita che probabilmente dovrà essere applicato in tutta Europa. Per la commissaria europea all'Energia, Kadri Simson, "il risparmio preventivo - non solo l'industria, ma anche le famiglie possono modificare il loro comportamento - significa che potremmo evitare carenze in inverno e una situazione in cui sarà necessario ridurre alcuni settori industriali". Secondo Simson, lo stop totale al gas da parte di Mosca renderebbe "difficile" il riempimento all'80% degli stock comuni. L'Italia tuttavia è messa meglio di altri paesi sul fronte della dipendenza energetica dalla Russia. Secondo Snam, i flussi di gas dall'Algeria sono più che doppi rispetto a quelli in arrivo da Gazprom, battuta anche dal Nord Europa. (ANSA).
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