Economia

Immobiliare: Covid, annunci vendita +16% nel terziario

Sud, Isole e Centro le aree più colpite, da Molise a Sardegna

(ANSA) - MILANO, 26 FEB - Si impennano le vendite di immobili per il terziario per effetto della pandemia da Covid 19. E' quanto emerge da una ricerca condotta da Casa.it che, sulla base degli annunci di vendita rilevati a febbraio, indica un incremento del 16% rispetto all'analogo mese del 2020, appena prima dello scoppio dei primi casi in Italia, con i successivi provvedimenti restrittivi. Il settore alberghiero, le attività di commercio all'ingrosso e al dettaglio, la ristorazione e le attività artistiche e di intrattenimento sono tra i settori più colpiti. Le maggiori crescite riguardano gli stabili e i palazzi, che sono saliti del +27%, gli alberghi del +22%, i laboratori del +18%, i capannoni del +17%, i magazzini del +15%, gli uffici del +14%.
    A soffrire di più il Sud, le Isole e le aree del Centro, con incrementi rispettivamente del 36, del 31% e del 22%. Più contenuto l'incremento registrato a Nord Ovest e a Nord Est, rispettivamente del 7 e dell'8%. Su base regionale svettano il Molise (+87%) e la Sardegna (+83%). Seguono le Marche (+55%), la Calabria (+50%), l'Umbria (+40%), la Puglia (+34%) e l'Abruzzo (+31%). Solo il Trentino-Alto Adige, la Valle d'Aosta e la Basilicata hanno registrato un calo degli annunci degli immobili commerciali in vendita, del 4% nelle due regioni alpine e del 34% in terra lucana. (ANSA).
   

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