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F1: missile Bottas ma pole a Verstappen, Hamilton stecca

Inglese parte male, 'colpa mia, domani facile vittoria per Max'

Bottas è un fulmine nella Sprint Qualifying: parte davanti, finisce davanti, senza mai guardarsi indietro. Hamilton invece stecca: perde quattro posizioni al via e due punti da Verstappen in classifica, ora a +5. L'olandese è il vero vincitore del sabato: scatterà in pole (Bottas è penalizzato per aver cambiato il motore, sarà ultimo) e avrà le due McLaren di Ricciardo e Norris "a scudo" in griglia. La loro potenza, infatti, potrebbe diventare un grande alleato nella corsa al Mondiale per mangiare altri punti. Hamilton rimane dietro le McLaren per 18 lunghi giri con il drs aperto ma senza aver mai una reale opportunità di sorpasso. Una sensazione di impotenza che lo porta a fare un crudo mea culpa e mettere le mani avanti: "E' solo colpa mia, ho avuto troppo pattinamento. Domani sarà una facile vittoria per Verstappen, io dovrò solo limitare i danni. La Mercedes sembra più forte qui ma la Red Bull ha la macchina migliore. Guardate come Max è rimasto attaccato a Bottas". Non è un caso che Verstappen se la rida mentre parla sotto la tribuna centrale, finalmente piena e colorata di rosso: "Ci siamo portati a casa un paio di punti e la pole. Direi non male". Ma il duello tra Hamilton e Verstappen è talmente appassionante che la super prova di Bottas, medagliato da "sua velocità" Marcell Jacobs, passa quasi in secondo piano. La leggerezza con cui il finlandese passa sui cordoli rappresenta la serenità del suo animo dopo il passaggio all'Alfa Romeo. Una seconda guida in perfetta forma che, forse a differenza di Perez, potrebbe fare la differenza in chiave Mondiale: "Era un bel po' di tempo che non terminavo una gara davanti a tutti, mi sento bene ad essere qui. Domani parto ultimo ma cercherò di fare la differenza: anche se non sarà semplice superare perché ci sarà un trenino di auto con il drs". Le Ferrari intanto tengono botta, lasciando però un punto alle McLaren nei Costruttori: sfruttano al meglio l'uscita di strada dello sfortunato Gasly - bacia il muro lungo la Curva Grande dopo aver perso l'alettone per un contatto con Ricciardo -, e chiudono sesti con Leclerc e settimi con Sainz. I due piloti fanno quello che possono anche per le loro condizioni fisiche: il monegasco - che cambia il motore ma non sarà penalizzato - ha dei giramenti di testa e nausea dalla mattina, Sainz ha i segni del botto contro il muro della Ascari durante le seconde libere. Giovinazzi continua a sorprendere: ottavo. Un nuovo messaggio a Vasseur che sembra aver indicato il cinese Zhou, complice uno sponsor cinese da 30 milioni, come prossimo compagno di Bottas. Giornata emozionante per la famiglia Alboreto. A lui viene intitolata la Parabolica. "Siamo felicissimi - dice la moglie Nadia -, lo desideravamo da tanto". Oggi si replica, in gara e fuori: Frecce Tricolori, banda della Finanza e giro di pista del ct Mancini, di Malagò e dei medagliati di Tokyo. Poi il Gran Premio: a Hamilton il compito di inventarsi qualcosa di epico.

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