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Calcio: Vicario accoglie in casa mamma e figlio da Ucraina

Portiere Empoli apre a famiglia da Dnipro suo appartamento Udine

(ANSA) - ROMA, 29 MAR - "Dall'#Ucraina all'#Italia, da #Dnipro a #Udine: il nostro Guglielmo Vicario e la sua famiglia hanno accolto e ospiteranno il piccolo Milan e la madre Hanna.
    Per fuggire dalla guerra, per ricominciare".
    Con questo tweet, accompagnato da emoticon della bandiera ucraina e di un bicipite, l'Empoli sottolinea il bel gesto del suo portiere Guglielmo Vicario, 25enne originario di Udine, che ha messo la sua casa in Friuli a disposizione di una donna fuggita da Dnipro e suo figlio di otto anni, Hanna e Milan. Il padre del bambino è invece rimasto in patria come 'riservista' di una milizia. Ora Vicario, che ha regalato al piccolo Milan una sua maglia, sta anche cercando una scuola calcio in cui inserire il suo ospite. Dalle parate in serie A all'accoglienza. E' entrato nella catena della solidarietà per i profughi di guerra dell'Ucraina il portiere dell'Empoli, Guglielmo Vicario, che ospita nella sua casa di Udine dal fine settimana una madre di 34 anni e suo figlio di 11. Sono stati i genitori, Michele Vicario, un medico in pensione, e la mamma Monica, a fare da contatto per la casa di famiglia a Planis, in provincia di Udine, che li ospita accuditi dai genitori del calciatore di serie A. "Mia madre ha avuto il contatto di un'azienda di Udine che voleva portare in Italia alcune famiglie dei dipendenti della loro filiale ucraina", spiega il calciatore dopo l'allenamento odierno con gli azzurri di Andreazzoli. "Ieri anche io ero a casa e ho avuto modo di incontrare Hanna e Milan - prosegue Vicario -. All'inizio per parlare abbiamo dovuto ricorrere al traduttore ma poi ci siamo capiti". Madre e figlio provengono da Dnipro, una città dell'Ucraina orientale importante, bombardata nelle fasi successive dell'invasione della Russia, non da subito, ma sulla direttrice dell'avanzata delle truppe di Mosca. "A Milan piace molto il calcio, sarebbe molto contento di giocare e adesso cercheremo uno scuola calcio per lui così da distrarlo dai brutti pensieri della guerra - dice ancora Vicario -. Lui con la mamma saranno nostri ospiti, cercheremo di farli integrare al meglio e cercheremo di dare loro una mano in questo momento difficile". In realtà il ragazzino, appassionato di calcio, è rimasto sorpreso e stra-contento quando ha scoperto che il padrone di casa, Guglielmo, è un giocatore della Serie A italiana. Il portiere dell'Empoli gli ha regalato una sua maglia e si è fatto un selfie che Milan potrà condividere con i coetanei, adesso ospitati in mezza Europa, con cui sta proseguendo on line la scuola con la didattica a distanza. Un modo per non disunirsi a causa della guerra. In Ucraina è rimasto il padre, a disposizione del Governo di Zelenskiy, in attesa di comunicazioni per essere richiamato nelle forze armate.

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