Umbria

Cucinelli, dopo anno di dolore ora sono affascinato

Per l'imprenditore "all'orizzonte c'è una stagione nuova"

(ANSA) - CORCIANO (PERUGIA), 29 GIU - "Quest'anno dobbiamo ripartire e non dire ciò che ci ha portato via la pandemia, ma ciò che ci ha donato. Dopo un anno di dolore io ora sono affascinato. All'orizzonte c'è una stagione nuova sotto il profilo spirituale, umano, morale, civile, etico, culturale e perché no anche economico": ad affermarlo l'imprenditore Brunello Cucinelli in veste di presidente del Teatro Stabile dell'Umbria durante la presentazione della nuova stagione del Teatro Morlacchi di Perugia.
    "L'Umbria - ha detto ancora - è una delle migliori terre dell'umanità. Siamo nati con la bellezza e ora cerchiamo di rinascere alzando gli occhi al cielo perché - ha proseguito citando San Benedetto - più la notte è buia e fonda più le stelle brillano e sono lucenti". Per Cucinelli questi mesi caratterizzati dalla pandemia sono stati "una cosa intensa, forte ma comunque congiunturale" e sotto il profilo economico anche in Italia "ci sarà rinascita, affronteremo la crescita con quel fermento che genera creatività e desiderio". "La pandemia - ha proseguito - ci ha lasciato tre grandi temi: l'idea di non volgere le spalle alla povertà, di mangiare il giusto perché ce ne sia per tutta l'umanità e di vedere dove e come ogni cosa viene prodotta per non recare danni alla terra.
    Serve farsi coraggio - ha concluso Cucinelli - e una sorta di nuovo contratto sociale con il creato, affrontando un nuovo mondo per equilibrare profitto e dono". (ANSA).
   

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