Giardini delle Esperidi 2019. Boschi, sirene, fate - Taverna

Taverna - Festival

Giardini delle Esperidi Festival è giunto alla sua quinta edizione. Un evento non convenzionale, un festival in cammino, anche lontano dai giorni del festival. Ogni giorno dell'anno impegnati a metterci in viaggio dentro e fuori la Calabria per capire dove poggiare lo sguardo per poter raccontare luoghi e persone “altre”: i margini, ma anche il centro, la Calabria e il Mondo; testimoni di complessità e indispensabili differenze che hanno restituito valore e qualità a un evento che è naturalmente diventato un'esperienza oltre che culturale, anche emotiva e spirituale. Un esperimento sociale di coesione e rinnovate consapevolezze per le comunità coinvolte. Abbiamo “Seminato e bene”, abbiamo coltivato con l'aiuto di tutti i giardinieri che hanno lavorato duramente per raccontare un'idea di Calabria aperta e plurale, che si è formata attraverso i loro stessi contributi nel corso di questi anni. Una comunità che si è creata lungo il tragitto composta dagli artisti, da chi ha lavorato nell'organizzazione, ma soprattutto dagli abitanti dei luoghi coinvolti dal festival e dal pubblico che ci ha raggiunti anche da molto lontano. In questa edizione attraverseremo la Calabria selvaggia delle montagne della Sila partendo dalle rive dello Ionio, in omaggio allo scrittore del Grand Tour, George Gissing al quale il festival si ispira e al suo libro “By the Jonian sea”.

Il 16 agosto, a Villaggio Mancuso, nel teritorio di Taverna, l'incontro “Dopo il Grand Tour. La Calabria nelle narrazioni del contemporaneo” aprirà il festival. Mauro Francesco Minervino, scrittore e antropologo, Francesco Bevilacqua, scrittore e cercatore di luoghi perduti e Eliana Iorfida scrittrice e archeologa dialogheranno con Andrea Di Consoli, giornalista e critico letterario, collaboratore de Il Sole 24 Ore e Il Mattino, autore del programma televisivo “Il caffè di Raiuno”, responsabile delle Teche Rai su RaiPlay e autore di documentari.

Il 17 agosto scopriremo lo scintillio di una gemma come il Centro Visite Garcea e immersi nei suoi verdi nascondigli si susseguiranno incontri e performance artistiche con lo scrittore e fotografo Davide Cerullo, l'architetto e storico locale Salvatore Tozzo, lo spettacolo teatrale con la regia di Imma Guarasci “La Cameriera brillante” messo in scena nel Teatro Verde del Centro Visite dalla Compagnia I Vacantusi. All'ombra dei pini secolari di Monaco, Rosa Mauriello guiderà delle Meditazioni Qi Gong. E ancora ritornando lungo un sentiero che parte dal Grande Albergo Parco delle Fate si potrà partecipare alla performance dell'artista Antonio Pugliese “C'è un filo rosso nel bosco” che interagendo con gli spettatori in un’arte dei sensi interattiva e coinvolgente ci condurrà nel mistero della cultura e delle leggende giapponesi attraverso un antico rituale omaggio alla natura. Subito dopo la nota arpista lucana Daniela Ippolito si esibirà in un concerto in omaggio al femminile, una rivisitazione che spazierà da Violeta Parra alle contadine del Sud attraverso suoni inediti e originali.



Taverna (Catanzaro)

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